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Sostegno alle istanze dei sindaci
cremaschi per migliorare la sanità

da Marco Degli Angeli - Consigliere regionale M5s

Gentilissimo direttore,
Sostengo con grande convinzione l’istanza presentata ai vertici della giunta regionale, al Dg di Ats Valpadana e all Dg dell’Asst di Crema, da parte del presidente del Distretto Asst di Crema e dal rappresentante della Conferenza dei sindaci dell’Ats Valpadana: l’obiettivo di questa lettera è quello di dar supporto alla causa, evidenziando alcune criticità del sistema sanitario territoriale, nonché alcune necessità ritenute preminenti e soprattutto utili a potenziare la rete socio sanitaria e
ospedaliera della provincia di Cremona.

Come tristemente noto, l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha evidenziato alcune importanti carenze nei servizi sanitari territoriali, tra cui quelli legati alla prevenzione, ai poliambulatori, ai consultori e ai medici di famiglia, i quali hanno faticato ad intervenire in modo coordinato ed efficace sul territorio.

Al netto di queste considerazioni, la pandemia in corso ha evidenziato l’importanza di una ancora più attenta collaborazione ed integrazione tra la Sanità ospedaliera e le realtà socio sanitarie del territorio, che dovrebbero invece comunicare come un unico corpo. Al fine di superare tale “ostacolo”, la legge 23 del 2015, nei suoi intenti, si poneva l’obiettivo di istituire due importanti strutture operative: il POT e il PreSST, la cui gestione è affidata alle Asst, con l’obiettivo di affrontare alcune criticità del sistema Sanitario lombardo, ossia andando a costruire una modalità organizzativa di riferimento.

A tal proposito i sindaci del territorio hanno da sempre evidenziato le principali problematiche del cremasco. Tra queste priorità, con l’obiettivo di dare vita a una più efficace ed efficiente medicina territoriale, spicca l’urgenza di attivare un Presidio Socio Sanitario a Crema, così come l’Odg n. 1557 (attivazione di un PreSST a Crema), approvato dal consiglio regionale in data 17/12/2020 delibera. Tengo quindi a sottolineare come un Presst sia fondamentale per integrare le prestazioni di carattere sanitario, sociosanitario e sociale, Un’opera indispensabile per il nostro territorio.

L’occasione è quindi utile a specificare come, allo stesso modo importante, sia l’ampliamento e l’adeguamento dell’ospedale Maggiore di Crema. Istanza tra l’altro trasmessa a Regione anche dal dottor Germano Pellegata, direttore generale della Asst di Crema. Mi auguro chela sua proposta di sviluppo e potenziamento dell’ospedale Maggiore possa venir accolta da Regione Lombardia.

Vorrei poi porre l’accento su come, allo stesso modo fondamentale, sarebbe la costituzione di un polo territoriale a Rivolta d’Adda nonché l’istituzione di un secondo PreSST per l’area cremasca ed eventualmente valutare la necessità e l’opportunità di prevedere l’implementazione di un terzo polo anche nel territorio soresinese

In Lombardia, il ministro della Sanità lo ha confermato, la Sanità va rivista. Ritengo che partire con il risolvere le istanze presentate dal territorio cremasco, soprattutto in virtù della delibera regionale n°4385 del 3 marzo 2021, che programma risorse ed investimenti in sanità per il periodo 2021-2028, possa essere un buon punto di partenza.

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