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‘Aria, se le responsabilità sono collegiali
non basta mandare a casa un Cda’

da Matteo Piloni - consigliere regionale Pd

l dott. Lorenzo Gubian questa mattina, rispondendo alle domande dei consiglieri regionali in merito al ‘non funzionamento’ dei sistemi informativi per la campagna vaccinale antiCovid, ha chiarito due questioni fondamentali.

Tra tutte le incertezze che ci circondano, da questo incontro sono emerse almeno due certezze la prima: il 18 febbraio il sistema non era pronto per supportare la campagna vaccinale, nonostante la nostra regione fosse già in ritardo rispetto ad altre. E chi di dovere ne era ben informato.

La seconda: si è trattato di una decisione presa ‘collegialmente’ cioè da tutta ‘l’unità di crisi’ e quindi anche dalla politica che guida la Regione Lombardia. Ma ad oggi a saltare è stato solo il Cda della società Aria e l’ex direttore generale alla sanità Marco Trivelli che è stato mandato via proprio il 18 febbraio, giorno in cui la campagna vaccinale è stata anticipata.

Gubian, invece, è stato addirittura ‘promosso’ ad amministratore unico e Moratti e Bertolaso sono ancora al loro posto. E questo nonostante le decisioni siano state prese ‘collegialmente’. E, soprattutto da chi è composta questa ‘unità di crisi’? Chi ne è responsabile? C’è qualcosa che non quadra.

Intanto i disservizi nella nostra regione proseguono, così come permangono le numerose incertezze sul piano vaccinale. Le persone vogliono sapere dove e quando si vaccineranno. E’ a loro che bisogna dare risposte.

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