Cronaca

A Crema la commemorazione per la giornata nazionale delle vittime del coronavirus

Un anno fa a Bergamo i camion dell'Esercito trasportavano le bare di chi non ce l'ha fatta. Nella nostra città i militari allestivano l'ospedale da campo. Il sindaco: "Ricordiamo lo stato d'animo e le già tante vittime e quelle che sono venute dopo, tutte egualmente importanti e dolorose". Bandiere a mezz'asta a Palazzo comunale.

Ricorre oggi, 18 marzo, la giornata nazionale in ricordo delle vittime del coronavirus. Una data estremamente significativa anche per il Cremasco. Un anno fa i militari dell’Esercito Italiano arrivavano in città per installare l’ospedale da campo.

“Ricordiamo lo stato d’animo cupo e sofferente di quei momenti, le già tante vittime e quelle che sono venute dopo, tutte egualmente importanti e dolorose”. Così il sindaco Stefania Bonaldi che, insieme al vescovo Daniele Gianotti, ha deposto una corona d’alloro al di sotto della lapide posata lo scorso settembre per ricordare i cremaschi deceduti a causa della pandemia.

Una cerimonia breve, nel rispetto delle restrizioni in zona rossa, al termine della quale il primo cittadino ha descritto il vaccino come “un’arma per combattere il virus. Abbiamo più speranza, ma questo non toglie il dramma delle famiglie che hanno perso i propri cari”.

“Ho in mente molte storie che mi sono state riportate – ha proseguito – voragini di nostalgia e senso di privazione che, probabilmente, non saranno mai colmate. Essere una comunità coesa ci ha rafforzati in un anno difficile. Resistimo, sperando che siano le battute finali”.

Oggi alle 15 il vescovo Daniele celebrerà una funzione per ricordare tutte le vittime della diocesi: “Un momento per portare un pensiero di attenzione e preghiera alle famiglie che non hanno potuto salutare i loro cari. Voglio ricordare – ha aggiunto Sua Eccellenza – che è stato anche un anno di gesti di solidarietà che ha unito la nostra comunità. Facciamo tesoro di questa esperienza”.

“L’impegno a vaccinare e lasciarsi vaccinare – ha concluso – va perseguito insieme per tornare ad una vita in cui le dimensioni del vivere si possano esercitare nel modo più pieno”.

Le bandiere a palazzo comunale resteranno a mezz’asta, oggi, in segno di lutto.

Ambra Bellandi

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...