Scazzottata tra giovanissimi in via Cresmiero: in aumento episodi di violenza tra ragazzi
Il video dello scontro è stato caricato sul canale Telegram "Risse italiane": le forze dell'ordine temono l'emulazione
Dopo la rissa della scorsa estate e la scazzotata tra due ragazze avvenuta il mese scorso, sta girando sui social un altro video di un pestaggio tra ragazzini avvenuto a Crema.
Lo scontro risale a una decina di giorni fa: nelle immagini riprese con il cellulare si vede un gruppo di giovanissimi nei pressi di un ufficio sito in via Cresmiero, a due passi dalle scuole Galmozzi. Uno di loro è appoggiato alla vetrata, quando viene colpito da un violento pugno in pieno viso da un altro, tanto fargli picchiare la testa contro il vetro. La vittima non ha neppure il tempo di reagire: l’aggressore lo trascina a terra. Uno degli amici degl ragazzo picchiato tenta di difenderlo, mentre un altro gli intima di non mettersi in mezzo. “E’ mio fratello”, dice l’amico, ma viene spinto via, riuscendo però a tirare un calcio all’aggressore.
Qualcuno si domanda “interveniamo?”, ma in quel momento la zuffa termina e il ragazzo picchiato riesce ad alzarsi. La mascherina è caduta e si scorge il naso sanguinante. I gruppi si separano e il video termina.
Ma come ormai troppo spesso accade questo viene caricato su Telegram, un servizio di messaggistica istantanea e broadcasting basato su cloud, dove si trovano video da tutto il mondo. Il video della zuffa cremasca è finito sul canale “Risse italiane”.
Le forze dell’ordine locali assicurano che, purtroppo, sono sempre più frequenti le segnalazioni relative a questo genere di episodi. Cinque o sei ogni mese; raramente si tratta di risse tra gruppi numerosi, anzi, spesso sono scazzottate riconducibili a screzi adolescenziali che, però, pubblicate in rete, aumentano esponenzialmente il rischio di emulazione.
AmBel
