Economia
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Micol Berselli, estetista: 'Non ci rovinano le chiusure, ma chi lavora in nero'

La titolare del centro estetico 'Bèla Bè' ha ideato una promozione per gli operatori sanitari dell'ospedale di Crema

“Non sono contraria alle chiusure, ma se continuiamo così, non so quante attività sopravviveranno”. Micol Berselli è la titolare del centro estetico ‘Bèla bè’ in centro a Crema. “Ho aperto 4 anni fa, con sacrifici e tanta determinazione nell’offrire ai clienti momenti di relax. E credo che mai come in questo periodo le persone ne sentono il bisogno”.

Micol nel 2020 ha registrato un calo di fatturato quasi del 50% rispetto all’anno precedente, “pur avendo lavorato piuttosto bene la scorsa estate. Ho adeguato il negozio seguendo tutte le norme sanitarie previste: plexiglass alla manicure e in cassa, igienizzante mani all’entrata e in ogni cabina, materiale monouso e sacchetti per depositare borse e vestiti, calzari per i clienti”. La mascherina l’ha sempre portata, “ma da maggio sono passata alla ffp2. Ho anche smesso di utilizzare il vapore per la pulizia del viso, acquistando prodotti che evitano la dispersione di eventuali particelle”.

La clientela fissa si è mantenuta anche durante questa terza ondata, “ma ho notato comunque un lieve calo in agenda: le persone sono in difficoltà economica, alcune in cassa integrazione. Non ho clienti spaventate nel venire al centro, sanno che qui sono al sicuro e io cerco di metterle a loro agio, di far capire che sono qui per rilassarsi”.

La preoccupazione di Micol è di natura economica: “Ho usufruito degli aiuti governativi tra marzo e maggio 2020, quelli riferiti al lockdown. Poi, purtroppo, non mi è più stato possibile, perché per accedere ai ristori di novembre il mio fatturato avrebbe dovuto essere più basso. Lo stesso vale per le somme messe a disposizione dall’amministrazione comunale. Emetto sempre la ricevuta – aggiunge – per ogni prestazione. Non tutti lo fanno ed è logico che chi ha eseguito lavori in nero risulta idoneo ai ristori”.

Il settore estetico in questo periodo deve fare i conti anche con la concorrenza di chi presta servizio a domicilio: “Per questo temiamo di tornare in zona rossa. Ci sono molte ragazze che, senza neppure seguire le norme sanitarie, si recano a casa delle persone per manicure o trattamenti viso, ovviamente senza fatturare nulla. E’ una concorrenza sleale che, purtroppo, nessuno riesce a controllare”.

Nonostante le difficoltà del dover continuare a sostenere le spese di gestione, iva e affitto, Micol ha pensato di ringraziare gli operatori sanitari dell’ospedale Maggiore di Crema: “Hanno fatto tanto per noi, è giusto che abbiano tempo di concedersi un momento di ‘leggerezza’”.

Medici, infermieri e oss del nosocomio cittadino possono contattare Micol al numero 392/1113119 per prenotare un trattamento a loro scelta con uno sconto del 20% e ricevere un piccolo omaggio. Il giorno dell’appuntamento dovranno presentare il badge dell’ospedale.

Ambra Bellandi

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