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Il Consiglio comunale di Crema approva il bilancio

La maggioranza consigliare ha varato il documento presentato all'inizio di febbraio. Per le opposizioni manca visione strategica e coraggio.

E’ stato approvato, con il voto favorevole della maggioranza, il bilancio comunale 2021. Il Consiglio si è riunito in Sala Ostaggi per le repliche di sindaco e assessori e le successive dichiarazioni di voto.

Bocciato il documento, su tutta la linea, dal Movimento 5 Stelle secondo il quale l’Amministrazione è “sopente”. L’accusa è quella di “mancanza di visione e coraggio, quando, anche a detta del sindaco, ci dovrebbe essere una cesura rispetto agli anni passati. Invece si ripropongono sempre le stesse opere degli anni scorsi. E’ un bilancio da bocciare”, ha dichiarato il consigliere Manuel Draghetti.

Parole riprese dal capogruppo di Forza Italia, Antonio Agazzi, che trova il documento “rinunciatario, espressione di un’Amministrazione che ha tirato un po’ a campare”. Troppi, per i forzisti, i temi irrisolti: dalla Pierina al Tribunale, passando per gli Stalloni. “Si punta tutto sul superamento della barriera ferroviaria, opera arrivata in scadenza di mandato (il secondo) e solo grazie all’intervento di Regione e Rfi”. Altra mancanza si riferisce ai mutui: troppo pochi, secondo Agazzi che reputa invece eccessivo il comparto sociale, “in termini un po’ assistenzialistici”.

Diametralmente opposta l’opinione di Jacopo Bassi, capogruppo Pd. I Dem trovano infatti che il bilancio restituisca un’idea di città “molto chiara, che risponde alle sfide in modo efficace, attraverso i valori fondanti di questa Amministrazione”. La sostenibilità, che per Bassi passa attraverso l’opera Crema2020, e l’inclusione sociale sono i cardini del bilancio 2020. “Tutte le azioni messe in campo, compresa la conferma delle risorse stanziate per l’inclusione degli alunni con disabilità nelle scuole, dimostrano come l’azione dell’Amministrazione voglia realizzare una città che va avanti senza lasciare indietro nessuno”.

Ma per la Lega non esiste alcuna idea di città: “Il documento che siamo chiamati a valutare è l’espressione del futuro. Ebbene, noi non lo vediamo. Manca totalmente l’attenzione al tema degli investimenti”, ha dichiarato Andrea Agazzi. Il capogruppo del Carroccio non comprende “la giustificazione di estrema cautela della maggioranza sui mutui. Noi abbiamo fatto leva sui nostri emendamenti e, in generali, su quelli del centrodestra, per cercare di far capire che se da una parte il comune deve occuparsi delle fragilità, dall’altra vi sono altri livelli di governo che lo fanno. Noi dobbiamo pensare alla Crema che lasceremo alle prossime generazioni”.

Per le liste civiche di maggioranza si è espressa Tiziana Stella, che ha sottolineato il “grande lavoro di relazioni svolto dal sindaco e dagli assessori Bergamaschi e Fontana per la realizzazione del sottopasso: un cambio di passo atteso da decenni”. Posto che “la pandemia ha pesato sul bilancio per garantire vicinanza a lavoratori e famiglie in difficoltà”, la Stella ha affrontato il discusso tema dell’adeguamento dell’illuminazione dello stadio Voltini:”E’ certamente discutibile, ma la città ha due squadre di livello, attualmente una tra i professionisti. L’investimento è necessario”.

Investimento che, invece, proprio non accetta il consigliere Emanuele Coti Zelati de La Sinistra: “E’ inaccetabile ed è solo preparazione della prossima campagna elettorale. In un momento così drammatico c’era bisogno di ben altro. Invece – ha aggiunto – non ho visto alcuna innovazione in questo documento. E’ solo la riconferma del 2020”.

Ambra Bellandi

 

 

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