Petizione della filiera degli eventi promossa da Cinzia Miraglio: #vogliamolavorare
Sono circa 300 le firme raccolte da Cinzia Miraglio, titolare dell’Agenzia di organizzazione eventi e comunicazione a Crema, che ha lanciato una petizione diretta alle Istituzioni provinciali, regionali e nazionali chiedendo che la filiera degli eventi possa ricominciare a lavorare al più presto con protocolli di sicurezza adeguati.
Il settore dell’organizzazione degli eventi in Italia è caratterizzato dalla presenza di oltre 700.000 Imprese/Associazioni iscritte alla Camera di Commercio che nel 2020 hanno avuto mediamente un calo di fatturato rispetto al 2019 dall’80% al 100%. “L’impatto economico e occupazionale è negativo anche in numerosissimi altri settori lavorativi filiera e a livello locale hanno subito un grande danno tutti i comparti del turismo”.
Quello che si chiede principalmente attraverso la petizione è l’immediata riapertura delle attività consentendo nuovamente lo svolgimento degli eventi con l’utilizzo di tutti i protocolli sanitari. Chiediamo inoltre la modifica dell’attuale DPCM, associando “mostra, mercato e mercatino” ai mercati su area pubblica anziché a “fiere, sagre ed altri eventi locali”, consentirebbe la ripresa del lavoro per tantissimi organizzatori e per la stragrande maggioranza degli espositori.
Nella petizione viene richiesto che il 5 marzo si possa riprendere lo svolgimento degli eventi (seguendo i protocolli anti-covid) e il sollecito dei ristori spettanti alle categorie coinvolte, pari ad almeno il 50 % dell’importo di calo del fatturato subito nel 2020 rispetto al 2019. “Chiediamo inoltre di tenere costantemente attivi i tavoli di lavoro aperti con le associazioni di categoria ed i rappresentanti di lavoratori, le aziende e le parti sociali”.
L’obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di firme “per far in modo che questo settore venga preso in considerazione dalle istituzioni e dare maggior peso alle nostre legittime richieste”.