Crema, Galmozzi: 'La campagna vaccinale anticovid prosegue a ritmi serrati'
La campagna vaccinale anticovid prosegue a ritmi serrati. A sostenerlo il medico dell’ospedale Maggiore di Crema Attilio Galmozzi. “L’Asst di Crema è in grado di somministrare circa 250 dosi al giorno, che in 10 ore (dalle 8.30 alle 18.30) sono 25 vaccini all’ora. Un numero decisamente elevato”.
Complice, secondo il medico, “un’organizzazione impeccabile, una logistica confortevole, la facilità di accesso alla tensostruttura predisposta di fronte al CUPA, la preziosa collaborazione della Protezione Civile e il grande senso di responsabilità dei pazienti che arrivano ben scaglionati e ordinati”.
Considerando 250 somministrazioni al giorno per 7 giorni su 7 si arriva a 1750 vaccinati alla settimana, “che è un numero considerevole. Mentre si affinano i meccanismi e si trovano nuovi spazi, serve qualche sforzo in più da parte del personale sanitario. I volontari ci sono, coprono i turni di 5 ore ciascuno (assicuro che sono turni molto densi proprio per rispondere alle esigenze organizzative e per rispettare i tempi di somministrazione). Faccio appello ai colleghi perché dando anche solo una disponibiltà alla settimana si può garantire un maggior presidio, anche qualora si identificassero ulteriori siti adibiti alla somministrazione”.
Nessuna reazione avversa, al momento, stando a quanto riporta Galmozzi: “Il vaccino contempla 1 reazione avversa severa ogni 1 milione di dosi (quello che stiamo utilizzando, ma anche gli altri hanno un profilo di sicurezza e tollerabilità alti)”. Reazioni minori, come dolore osteomuscolare, febbricola, cefalea, dolore nella sede d’inoculazione del vaccino “si possono contare sulle dita di una mano togliendo pollice e indice (e comunque gestibilissime al domicilio con ghiaccio, sintomatici e riposo)”.
Qualche contagio in più, qualche polmonite “ma ancora con numeri contenuti. Va peggio a Brescia, da oggi arancione compresi comuni della cintura e anche la nostra Soncino, che dev’essere attenzionata”.