Cronaca

Crema, i locali dell'università di via Bramante in comodato d'uso ad Acsu

Dopo l’abbandono da parte di UniMi della sede universitaria cremasca (la cui convenzione è decaduta il 31 gennaio 2021), l’immobile è tornato ai proprietari: Comune di Crema e Provincia di Cremona, che hanno concordato di cederla in comodato d’uso ad Acsu – Associazione Cremasca Studi Universitari.

La decisione è stata ratificata lo scorso 3 febbraio, dopo aver preso atto che permangono le condizioni per il funzionamento dell’immobile che attualmente ospita i due corsi ITS in Cosmesi e, a breve, vedrà anche lo spostamento del Corso di Scienze Infermieristiche, con accoglienza di altri 90 studenti, suddivisi per le tre annualità di corso.

Sono inoltre previste altre iniziative e opzioni formative, da sviluppare anche con altri Atenei ed in tal senso è già stato sottoscritto un protocollo di intesa con PoliMi per attività di ricerca e il possibile sviluppo di percorsi sulla Cosmesi.

Inoltre il Comune di Crema e la Provincia di Cremona, in partnership con CCIAA Cremona, ACSU e Politecnico di Milano hanno partecipato al Bando Emblematici Maggiori Cariplo, con il progetto “Ex O. – Hub dell’Innovazione” che prevede la riqualifica dell’Ala A dell’immobile ed interventi di efficientamento energetico, la realizzazione del Laboratorio didattico della Cosmesi, il piano di comunicazione e sviluppo dell’Hub, nonché delle Linee Guida per la Rigenerazione Urbana, per un complessivo importo di 1.800.320 euro.

Per questo, “si rende necessario si rende conseguentemente necessario rinnovare le condizioni per il mantenimento della presenza universitaria e di alta formazione a Crema, che consenta al territorio di crescere ed investire in Formazione, Ricerca, Innovazione e Cultura”.

Come da contratto, le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno in carico ad Acsu, così come ogni altro onere derivante dalla disponibilità e dall’uso del bene. Dalle spese poste a carico di Comune e Provincia andranno detratti i proventi che al comodatario deriveranno dalla concessione in locazione dell’immobile o di porzioni immobiliari dello stesso.

La Provincia di Cremona partecipa al sostenimento delle spese funzionali, quale sostegno alla ripartenza di una crescita territoriale in ambito di formazione, ricerca, innovazione e cultura, nell’auspicio che si determini a breve una autonomia gestionale, con il venir meno dell’intervento economico della Provincia per le spese di funzionamento.

ab

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