A Casale Cremasco protocollata una mozione per chiedere la liberalizzazione dei vaccini
A Casale Cremasco è stata protocollata una mozione concordata con tutti i consiglieri comunali con la quale si chiede la liberalizzazione dei vaccini.
“Siamo consapevoli che non sarà questo a cambiare la situazione. Il nostro intento è di porre all’attenzione dell’opinione pubblica e di sensibilizzare chi ha poteri decisionali in merito a una questione che non si può ignorare”, ha dichiarato il sindaco Antonio Grassi.
“Se la pandemia da Covid-19 è una guerra e l’unica arma efficace per vincerla è oggi il vaccino, non è accettabile che questo strumento venga gestito in regime monopolistico da una manciata di multinazionali farmaceutiche che tengono in scacco i governi di tutto il mondo occidentale. E’ una questione politica ed etica che va affrontata. Oggi i vaccini sono da considerarsi un bene comune e come tali devono essere trattati. Sia chiaro nessuno nega che i proprietari dei brevetti debbano trarre un profitto, ma è inaccettabile lasciare decidere la salute degli individui di mezzo mondo a delle società farmaceutiche. Una possibilità per uscire da questa situazione è la liberalizzazione dei vaccini. La nostra mozione è un segno che va in questa direzione. Ci auguriamo che altri Comuni ci seguano”.