Differenziare le province per gravità di contagio: da Roma risposta negativa
Cremona e Bergamo, province che registrano una minore incidenza del contagio rispetto alle altre zone della Lombardia non potranno godere di un trattamento diverso rispetto al resto della regione, così come avevano chiesto i sindaci dei due Comuni capoluogo al Ministero della Salute.
La nota ufficiale non è ancora pervenuta, ma in via informale il contenuto della risposta è già stato reso noto ai sindaci interessati. La notizia è emersa durante la conferenza stampa congiunta dei sindaci dei capoluoghi lombardi di centrosinistra svoltasi oggi nel primo pomeriggio.
La richiesta di differenziare le diverse zone della Lombardia a seconda della gravità della situazione pandemica era stata inoltrata dal Ministro Speranza alle massime istituzioni sanitarie nazionali, l’Iss e la direzione generale di Prevenzione sanitaria a metà gennaio. Lo aveva comunicato il capo di Gabinetto del Ministro della Salute ai sindaci firmatari della richiesta ieri l’altro, con una lettera di risposta inviata ai sindaci di Cremona, Crema, Casalmaggiore e al presidente della Provincia. gb