Cronaca

Servizio civile: Caritas Crema cerca 4 giovani

Caritas Crema cerca 4 giovani – dai 18 ai 29 anni non compiuti – che vogliano mettersi in gioco a fianco dei propri operatori e volontari per un’esperienza di servizio Servizio civile.

La domanda va inoltrata entro le ore 14 di martedì 2 febbraio prossimo. È necessario avere lo SPID e compilare il modulo online che si trova sul sito https://domandaonline.servisiocivile.it.

Chi fosse interessato/a può contattare Young Caritas Crema, referente Paola Vailati, telefonando allo 0373 286175 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, mentre il sabato dalle 9 alle 11 – o all’indirizzo young@caritascrema.it per avere spiegazioni dettagliate sul progetto prima di formalizzare la domanda, in modo da ponderare  al meglio la scelta , dal momento che si può presentare domanda presso un solo ente e il servizio ha poi la durata di 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali e un corrispettivo mensile di 439,50 euro.

“Quest’anno il progetto ha come titolo It’s time to do – fa osservare Paola Vailati – ed è unico, elaborato insieme alle Caritas diocesane di Pavia, Lodi e Vigevano, con le quali condividiamo anche le selezioni e alcuni momenti di formazione.”

In Caritas Crema, fa osservare, si può scegliere tra due sedi: presso la Casa della carità in viale Europa, svolgendo attività al Centro di ascolto e nei servizi di distribuzione alimenti, vestiti e beni primari; e alla Casa di accoglienza Giovanni Paolo II, dove si tratta di instaurare relazioni con gli ospiti e condividere azioni quotidiane, coadiuvandoli nelle pulizie degli spazi, preparazione dei pasti, fare la spesa, promuovere attività di animazione del tempo libero, e affiancare anche gli operatori al dormitorio Rifugio San Martino di via Civerchi e nell’attigua mensa.

“Il Servizio civile alla Caritas – evidenzia sempre la referente – è un anno di grande valore formativo ed educativo, nel quale valorizzare le proprie risorse e capacità, crescere professionalmente e umanamente a fianco degli operatori a servizio della comunità. È infatti previsto un percorso formativo diocesano e regionale, quindi di ampio respiro.”

“Nel 2020 ho intrapreso il percorso del Servizio civile in Caritas a Crema. All’inizio – riferisce con sincerità Andrea – non sapevo bene cosa aspettarmi ed ero un po’ titubante su cosa volessi veramente fare nel mio futuro. Ho deciso però di sfruttare questo anno per ‘mettermi in gioco’, a servizio in alcune realtà del mio territorio.”

“Fare il servizio civile – aggiunge – significa dover scegliere tra svariati enti e i loro conseguenti servizi. E io ho scelto Caritas, dove mi son ritrovato in un mondo di relazioni in cui persiste uno scontro e al tempo stesso un incontro con la marginalità. Quella di intraprendere questa esperienza è stata una scelta coraggiosa ma consapevole. Comporta dovermi confrontare con l’Altro e prendermi cura delle relazioni con le persone in situazioni complesse e di difficoltà fa parte della mia idea di crescita personale.”

“Al termine del mio percorso – conclude Andrea – penso di essere cambiato sotto diversi punti di vista. Mi sento sicuramente più maturo e consapevole delle difficoltà che si possono incontrare all’interno della sfera sociale. Le insicurezze che ho riscontrato all’inizio sono state pian piano abbattute attraverso una graduale apertura nel modo di approcciarmi all’Altro. Ora sono consapevole inoltre di poter portare all’esterno un Andrea più sicuro, capace di relazionarsi e di condividere una parte di un nuovo me con le persone che incontro.”

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...