Case popolari da sistemare: tutti i problemi rilevati dal comitato di inquilini
Giudicato insufficiente il dialogo con Aler. Ora i portavoce chiedono un incontro a Gennuso.
Il gruppo di inquilini delle case popolari di Crema che ha costituito un comitato lo scorso novembre, con l’obiettivo di affrontare e risolvere i problemi dei caseggiati di proprietà pubblica, sia comunali che dell’Aler, ha terminato la raccolta dei questionari inviati agli inquilini, per conoscere le principali problematiche.
Le risposte ai questionari distribuiti nelle case di proprietà pubblica di Crema hanno evidenziato situazioni di disagio comuni tra gli inquilini dei quartieri presi in esame.
Infatti in Via Pagliari (Ombriano), Via Martini e Via Vittorio Veneto (San Bernardino), come in Piazza di Rauso e Via Edallo (Santa Maria della Croce) le risposte fornite hanno messo in rilievo l’urgente necessità di interventi per rimediare ai problemi dovuti in parte alla vetustà degli immobili, ma anche alla scarsa manutenzione attuata in questi anni.
In particolare per molti appartamenti si è rilevata l’urgenza della sostituzione degli infissi e la ristrutturazione dei servizi igienici. Altri hanno segnalato la pavimentazione logora, le infiltrazioni d’acqua dal tetto, e le caldaie da sostituire.
In alcuni casi sono stati gli inquilini a mantenere in ordine l’appartamento svolgendo lavori di competenza dell’ente gestore a proprie spese. In generale, la valutazione riguardo i rapporti con Aler è pessima.
“Richiederemo un incontro con i mediatori culturali che operano nei quartieri per socializzare esperienze e conoscenze e con l’assessore ai servizi sociali per verificarne la disponibilità ad assumere impegni precisi per risolvere i problemi”.