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Fondazione 'Il giardino delle
Fate' di Moscazzano: una scuola
piccola che pensa in grande

Sono stati mesi impegnativi, quelli della pandemia, anche per la Fondazione Scuola Materna ‘Il giardino delle fate’ di Moscazzano. “Alla riapertura è stato necessario riorganizzare spazi, tempi, attività e assegnazione del personale, con un investimento considerevole delle risorse della scuola”.

Gli spazi sono stati suddivisi in “isole” strutturate in modo da diventare il luogo per il tutto: accoglienza, attività, relazione, luogo dove si mangia, si riposa, si gioca. I bambini sono stati divisi in gruppi stabili, ognuno con le proprie figure di riferimento e si sono acquistati giochi, libri, sussidi, materiali didattici per offrire più stimoli al loro apprendimento.

Inoltre si sono differenziati l’ingresso e l’uscita sia attraverso uno scaglionamento orario. Tutto il personale è stato formato sulle modalità di igienizzazione degli arredi, delle superfici e dei giochi e sull’uso dei dispositivi; si è nominato un referente COVID per la gestione delle emergenze e dei contatti con l’Ats.

Ma una scuola non può limitarsi a gestire le emergenze; “il suo compito fondamentale è quello di promuovere un’offerta formativa che consenta a tutti i bambini di sviluppare e potenziare le proprie capacità. Abbiamo deciso di utilizzare per i progetti le risorse interne alla scuola valorizzandone le competenze,  attraverso la formazione”.

“Filosofia con i bambini” – Con il nostro progetto si intende scardinare il concetto del digitale che standardizza il pensiero e riduce l’immaginazione, a favore di un percorso in cui il bambino ha la possibilità di esprimersi per ciò che sente dentro, con le idee, i pensieri, le scoperte che sa raggiungere grazie a sé stesso e alla propria autodeterminazione.

“Sul metodo si è formata una nostra educatrice che, grazie alle competenze acquisite, può ora progettare un lavoro con tutti i bambini della scuola, dal Nido alla Primavera, alla materna”.

Attività propedeutiche all’inserimento alla scuola primaria per i bambini di cinque anni e incontri di supervisione sulla relazione educativa per le insegnanti –  Grazie alla solida esperienza di insegnamento nella scuola primaria da parte della Presidente Mariangela Oneta, è possibile qualificare ulteriormente l’offerta formativa con una serie di attività propedeutiche all’inserimento nella scuola primaria per i bambini di cinque anni.

Esperienze – A partire da aprile, ovviamente se le aperture lo consentiranno, in collaborazione con l’agriturismo ”La Sorgente”, programmeremo diverse lezioni all’aperto: i lavori nell’orto, le erbe aromatiche ed officinali, i piccoli animali, la preparazione delle tisane, del pane, della polenta.

Tra gli altri progetti anche la ripresa del corso di inglese con un insegnante madrelingua e l’introduzione di un laboratorio musicale e teatrale.

“Vogliamo trasmettere l’idea che è la passione per il lavoro educativo il motore che pone continuamente il CdA e le insegnanti in un’ottica di miglioramento dell’offerta formativa e di incremento del livello di qualità della scuola: forse è proprio questa passione che fa diventare  “grande”, una piccola scuola di paese come la nostra”.

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