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Parco del Serio: dopo
la nevicata nuova
voliera per le cicogne

La copiosa nevicata di fine anno ha provocato ingenti danni alla voliera del Centro cicogne “Antico Fosso Bergamasco” del Parco del Serio, sito nelle campagne lungo le rive del fiume, in località Cascina Risorta a Romano di Lombardia, rendendo non rinviabili gli interventi già programmati nei mesi scorsi, per la sistemazione e il miglioramento dell’intera area, dove sono ospitati alcuni esemplari di cicogne.
La storia del Centro cicogne. Nel 2015, veniva inaugurato il Centro cicogne che, grazie all’impego del Parco regionale del Serio, ha consentito il ritorno dopo più di 100 anni della cicogna in questo territorio, quale ulteriore segnale del miglioramento dell’habitat del fiume Serio. All’epoca fu un’operazione resa possibile dall’intenso lavoro di più enti, ed in particolare, nell’ambito delle misure di mitigazione e compensazione ambientale richieste alla Società Brebemi. L’area del Centro cicogne comprende oltre alla voliera danneggiata nelle scorse settimane, vera e propria base per il reinsediamento delle cicogne, due piccoli osservatori in legno, una tettoia coperta, un nido artificiale ed alcune sagome in legno per attirare eventuali cicogne selvatiche in transito sopra l’area. Nel 2015, il progetto partì grazie alle due cicogne donate gratuitamente dal Parco Adda Sud, ed il primo grande risultato di questa operazione, è arrivato nell’aprile del 2019, con il rilascio in natura dei primi due esemplari di cicogna bianca, nati e cresciuti all’interno della voliera del Parco.
Le cicogne nel Parco. Grazie alla passione di Walter Maffi, collaboratore del Parco è stato possibile intervenire subito e mettere al sicuro le cicogne, prima che la nevicata di dicembre provocasse i danni ingenti che poi le strutture della voliera hanno subìto. “Accudisco, porto il cibo e controllo che non ci siano inconveniente ai nidi e alle cicogne ospitate qui – dice Maffi – la vecchia coppia, che nidifica tutti gli anni e poi un maschio giovane di 3 anni e le 2 femmine in attesa che si formi una seconda coppia”. Inoltre all’esterno della voliera ci sono dei pali anch’essi danneggiati, sui quali si erano stabilite una coppia di cicogne selvatiche. “Le nostre cicogne non hanno subìto danni – conclude Maffi – le ho portate in una mia voliera e sono stati spostati provvisoriamente anche i pali che fungevano da posatoi per le cicogne selvatiche”.
Vista la situazione che si è venuta a determinarsi, il presidente del Parco del SerioBasilio Monaci e la struttura tecnica guidata dal direttore Laura Comandulli hanno deciso di velocizzare l’iter per gli interventi che erano stati già messi in preventivo: infatti, nel corso degli anni si è scoperto che le voliere con strutture simili a quelle del Centro cicogne del Parco, presentavano problemi simili in caso di nevicate. Per questo si procederà ora alla sostituzione dei pali danneggiati, optando per quelli in acciaio e ad altri lavori per un importo complessivo di circa 30mila euro, che dovranno necessariamente concludersi entro la primavera, perché in quel periodo inizia la deposizione delle uova e le cicogne devono adattarsi alla nuova voliera.
La nuova struttura. Ad occuparsi della progettazione, l’agronomo Emanuele Cabini e l’architetto paesaggista Alessandro Carelli, i quali, visto il deterioramento dei pali in larice della voliera esistente hanno completato la progettazione che prevede la sostituzione dei pali esistenti con pali di acciaio, ampliando la voliera e trasformandone la forma da quadrata a ottagonale, che si adatta meglio al movimento delle cicogne. I lavori si completano con la sostituzione della rete di copertura in nylon, in maniera da non gravare troppo sulla struttura, nel caso di nevicate future. Oltre alla voliera, previsti opere di riqualificazione dell’area, la cartellonistica, un’altana per avvistamento ornitologico, ed il posizionamento di un palo per le cicogne selvatiche, anche presso il vivaio dell’orto botanico del Parco.
Area da visitare. Per il presidente Monaci, un investimento per rendere meglio fruibile il Centro cicogne ai cittadini, ai visitatori e alle scolaresche che, superata l’emergenza pandemica potranno riprendere le escursioni didattiche e ammirare uno spazio che il Parco intende promuovere sempre di più.

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