Cronaca

Nuova Ats per la provincia di Cremona. Già 18 comuni del Cremasco favorevoli

I sindaci dell'area omogenea - foto d'archivio
“I sindaci devono avere un ruolo da protagonisti nel ridisegno dell’assetto sanitario Lombardo. L’Area Omogenea Cremasca, oltre alla fondamentale progettualità del PRESST, deve far sentire la sua voce e dimostrarsi interlocutore proattivo nei confronti di regione Lombardia anche in ottica di riforma della legge 23.”
Così dichiara il portavoce in consiglio Regionale Marco Degli Angeli. “Per questo motivo, non si può non evidenziare che già 18 Comuni cremaschi abbiano votato favorevolmente alla mozione per l’istituzione di una ATS cremonese separata da Mantova.  n bel segnale che conferma la bontà della proposta, formalizzata anche con un mio ordine del giorno, e che aveva trovato voto favorevole unanime anche dal consiglio regionale lombardo nel mese di Luglio”.
L’Ats, per il consigliere pentastellato, deve essere “più vicina ai territori e collaborativa con i primi cittadini”, condizioni necessarie per il rilancio della medicina di base, territoriale, sulla prevenzione in tutti i suoi aspetti, sull’assistenza domiciliare integrata e nella gestione delle cronicità.
Sul tema interviene anche il Portavoce comunale Draghetti, depositario di una mozione comunale a Crema sempre sul tema: “Mi auguro che venga discussa e votata anche dal Consiglio comunale di Crema, per poi chiedere a gran voce un incontro in Regione al fine di portare le istanze di un’Area Omogenea unita e decisa a raggiungere l’obiettivo”.
“L’obiettivo è avere un’ATS, o comunque un’organizzazione della nostra Provincia, più vicina ai Comuni e ai sindaci, che sono i primi responsabili della salute pubblica e della sua difesa come bene collettivo. Spingiamo per una presenza in ottica preventiva sul territorio, attraverso l’assistenza domiciliare e strutture intermedie. Ci vuole una scelta coraggiosa e determinata. L’istituzione delle ATS ha fallito, i fatti lo dimostrano. Per potenziare la medicina territoriale lo strumento va rivisto e riconfigurato”, concludono.

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