Si è svolta questa mattina presso la sezione associata Marazzi dell’Istituto superiore Sraffa, l’inaugurazione del nuovo laboratorio e dell’aula di disegno dell’indirizzo professionale Industria e artigianato per il made in Italy (Moda). Oltre alla dirigente scolastica Roberta Di Paolantonio ed al vicepreside e referente di sede, Giampietro Bonizzoni, presenti Fabio Donati, in rappresentanza del dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Fabio Molinari, che ha inviato un videomessaggio, la sindaca Stefania Bonaldi e in rappresentanza della Provincia, il consigliere Simone Beretta. Nella sua introduzione, la dirigente ha sottolineato come l’istituto Sraffa ha assicurato anche in questi mesi l’attività laboratoriale in presenza per gli studenti di tutti gli indirizzi delle due sedi: “Sono al mio quarto anno di presidenza, ed inizio il mio secondo triennio inaugurando nuovi spazi a disposizione dell’indirizzo moda – ha detto la preside – con l’obiettivo di rendere sempre più innovativi i percorsi, fornendo agli studenti strumentazioni di elevata tecnologia, acquistate grazie alla nostra partecipazione a bandi PON per i laboratori innovativi. Una modernizzazione degli ambienti, dei laboratori e della stessa didattica”.
I ringraziamenti alla Provincia. La dirigente ha ringraziato per il supporto continuo l’amministrazione provinciale, partner strategico, con la quale da oltre 2 anni si collabora ad un più ampio progetto di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici di via Inzoli, nell’ambito del quale è stato inserito anche l’intervento per il laboratorio di moda, recuperando spazi di vecchi laboratori di meccanica, con interventi sia a livello strutturale, che di impiantistica e cablaggio. Per quanto riguarda gli acquisti operati dalla scuola con i fondi PON, si va dalle macchine digitali per il ricamo avanzato, a pc, fotocamere, tavoli luminosi, software dedicati, scanner 3D. Soddisfazione è stata espressa anche dai docenti dell’indirizzo moda, dalla referente Sonia Carachino, ad Andrea Tosetti, ex studente della sede Marazzi, ed ora affermato stilista, nonché insegnante dell’istituto, che ha sottolineato la passione necessaria a chi intende affacciarsi al mondo della moda, oltre a costanza e applicazione nello studio: “Con laboratori come questi accorciamo le distanze tra la scuola e le competenze richieste dal mondo del lavoro”, ha detto Tosetti. Un restyling importante è stato completato anche per l’aula di disegno, con l’impegno diretto del personale della scuola e degli stessi studenti, come ricordato dal vicepreside Bonizzoni.
Rafforzamento della didattica. La sindaca si è detta “felice di essere in una scuola visto il momento che stiamo vivendo, ed essere in un istituto conosciuto e apprezzato dalla città”. Dello stesso avviso il consigliere provinciale Simone Beretta: “La Provincia ha fatto il suo dovere, perché questo tipo di idee sostenute dagli Enti sono una speranza per il futuro”. Fabio Donati, già docente del Marazzi, ha ricordato invece l’importanza di queste novità, rappresentate dai laboratori, che vanno a rinforzare la didattica, valore aggiunto, se frutto di collaborazione tra gli Enti territoriali. Non sono mancati i ringraziamenti da parte della dirigente alla Camera di Commercio di Cremona, vicina alla scuola in diversi progetti ed alle aziende partner per l’alternanza scuola lavoro ora Pcto, ricordate anche dalla docente di disegno Francesca Pollutri.