Alessandro Bosio: un anno di pandemia da personal trainer tra difficoltà e nuovi progetti
“Ho smesso di lavorare il 24 febbraio nella palestra in cui ero socio. Da lì, per mesi, ho attinto dai miei risparmi, ma oggi sono agli sgoccioli, per questo ho deciso di reinventarmi”. A parlare è Alessandro Bosio, ormai celebre non solo per le divertenti parodie rap-dialettali, ma anche per la partecipazione al programma Mediaset ‘Avanti un altro!’.
Alessandro da anni lavora come personal trainer in palestra, ma con l’arrivo del coronavirus, tutte le sale fitness sono state chiuse da febbraio a giugno e, ancora, dallo scorso ottobre: “Il problema, ora, è che non si vede la fine, non c’è prospettiva. Speriamo nel vaccino”.
Secondo Alessandro molte strutture non riusciranno a riaprire al termine della seconda ondata: “Chi aveva qualcosa da parte sta esaurendo le risorse, e chi non aveva nulla ha già abbassato la claire”. In estate il mondo delle palestre è riuscito a tirare fiato, “pur con un ridotto giro di clienti, perché il virus ha cambiato molto la psicologia delle persone e tanti, durante il primo lockdown si erano attrezzati per l’allenamento da casa”.
Poche le agevolazioni governative: “Gli affitti sono stati alleggeriti, ma le rate dei mutui per i macchinari andavano comunque saldate. Inoltre sono stati eseguiti importanti investimenti per l’adeguamento alla normativa sanitaria, sempre rispettata, ma nonostante questo il Governo ha bollato le sale da allentamento come ‘luoghi untori’. Questo non l’ho apprezzato”.
E se i ristoratori, pur in grande difficoltà, riescono ad organizzare l’asporto, “le palestre non riescono a sostenere i costi di gestione aprendo per una persona alla volta. Dovrebbe essere lo Stato, a questo punto, a darci una mano. In questo mondo non ci sono solo i titolari, ma un consistente numero di lavoratori che andrebbero tutelati”. L’accesso ai ristori è fattibile, “ma con trafile burocratiche lunghe e un’erogazione basata sul reddito annuo”.
Il problema, dunque, è quando e come ripartire. Alessandro, nei mesi di chiusura, è rimasto a casa, ma non fermo: “Mi sono dato da fare, ho mille idee, per fortuna, perché in una situazione così puoi solo ragionare su come reinventarti”. Il rapper cremasco sta seguendo la strada del fitness, la sua prima grande passione, sperimentando una nuova piattaforma social – TikTok – con risultati estremamente positivi: “Ho circa 70mila followers, per lo più giovanissimi. Cerco di appassionarli, di spiegare come ci si allena in modo divertente, prendendomi in giro, che è la cosa migliore che so fare”.
Prosegue anche la collaborazione con Mediaset e rassicura i suoi fan musicali: “Ho pronte diverse canzoni. Prometto che arriveranno”. I progetti in campo sono tanti: “Sto preparando il terreno per creare cose nuove. Ne vedrete delle belle!”
Ambra Bellandi