Cronaca

Sottopasso: tra 18 mesi sarà realtà. Come cambierà l'area nord-est [VIDEO]

Tra 18 mesi (covid permettendo) Crema vedrà superata l’ultima barriera ferroviaria cittadina. E’ stata consegnata oggi, formalmente, l’area del cantiere a Rfi che inizierà i lavori dalla prossima settimana. “Siamo emozionati, riconoscenti e soddisfatti”, ha commentato il sindaco Stefania Bonaldi alla presentazione virtuale del progetto cui erano presenti l’assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi, l’ing. Luca Cavacchioli di Rfi, l’assessore ai Lavori Pubblici di Crema Fabio Bergamaschi e i consiglieri regionali del territorio.

Un progetto che non è finalizzato solo al miglioramento della viabilità e alla soppressione del passaggio a livello – attesa da 50 anni da tutta la cittadinanza – ma che “lega l’intermodalità alla rigenerazione urbana. E’ il primo passo verso la riqualificazione dell’area Nord-Est di Crema – ha dichiarato Bergamaschi – E mi permetto di aggiungere con una punta di orgoglio che quando è nata l’idea, tutti gli attori di questo piano hanno avuto la capacità di leggere i segni dei tempi, toccando tematiche che ancora non erano così sentite nel dibattito politico”.

L’area della stazione, come si può evincere dal video, cambierà completamente volto. Oltre alla relizzazione del sottopasso, che permetterà la ricucitura di un territorio, verrà migliorata la viabilità, sia pubblica che privata. L’ing. Cavacchioli ha assicurato che “sarà garantita la continuità del servizio ferroviario, nonostante l’imponente mole di lavoro e la sua complessità. Siamo pronti”.

Da settimana prossima saranno avviati gli scavi, preceduti da una verifica della presenza di ordigni bellici. Seguirà la realizzazione delle pareti che consentiranno di sostenere lo scavo “molto spesse e profonde” cui verrà aggiunto un monolite a sostegno dell’opera. La nuova viabilità avrà una lunghezza di circa 280 metri, larghezza 7,50 metri con una corsia per senso di marcia da 3.25 metri ciascuna, due banchine laterali da 0.50 metri di cui 36 metri in galleria), collega via Stazione a via Gaeta e sarà prevista una pista ciclabile della larghezza di  2,50 metri in sede propria al lato della sede stradale. Il collegamento sarà dotato di un impianto di illuminazione a led per contenimento dei consumi energetici e di un apparato per la raccolta e lo smaltimento delle acque. L’ultima parte del cantiere riguarderà il completamento degli interventi per gli accordi stradali.

Accanto a questo imponente lavoro, verrà realizzata la riqualificazione dei locali utilizati dai passeggeri. “La stazione ha una valenza storica – ha spiegato Cavacchioli – e siamo legati anche alle decisioni della Soprintendenza, ma va adeguata agli standard europei”. Per questo verrà creato un sottopasso pedonale, privo di barriere architettoniche, per raggiungere il secondo binario. Le luci attuali saranno sostituite con i led e verranno rialzati.

“E’ un piacere condividere un momento così importante per il territorio – ha dichiarato l’assessore Terzi – E’ stata una lunga gestazione, ma l’importante è essere arrivati al risultato, attraverso la sinergia delle istituzioni coinvolte. Ognuno ha fatto la propria parte”.

L’investimento economico è di 5,9 milioni di euro, finanziato per 1,77 milioni di euro da Regione Lombardia, 1.330.000 euro dal Comune di Crema e 2.800.000 euro da Rete Ferroviaria Italiana.

Ambra Bellandi

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...