Crema: il comitato 'Priorità alla scuola' chiede che i ragazzi tornino sui banchi
I genitori di Crema del Comitato “Priorità alla Scuola”, nell’ambito dell’omonimo Comitato nazionale, hanno organizzato una manifestazione di protesta questa mattina, 27 novembre, in piazza Duomo. “Non siamo contro, ma a favore di qualcosa”, ovvero il ritorno alla didattica in presenza.
Il senso della manifestazione, come hanno spiegato gli organizzatori “è richiamare l’attenzione di tutti: dai politici agli insegnanti, passando per gli studenti, sul fatto che la scuola è una priorità”. Per molti genitori gli istituti “così come erano stati organizzati a settembre, sono un luogo sicuro e monitorato. E possono continuare ad esserlo”.
Basta DAD, dunque, perché “insufficiente a garantire il diritto allo studio in senso ampio. E di questa formazione incompleta, nonostante gli sforzi delle scuole, ne risente tutto il Paese”. Vi sono poi questioni più pratiche, come il dover lasciare a casa da soli ragazzini minori di 14 anni, “senza contare poi che non tutte le famiglie hanno spazi e strumentazioni adeguati alla DAD”.
Il comitato chiede che Governo, Regioni ed Amministrazioni locali lavorino affinché tutte le scuole rimangano aperte o siano riaperte: in presenza, sicurezza e continuità, procedendo a pianificare le condizioni che permettano di raggiungere le scuole in sicurezza, senza doversi affollare sui mezzi di trasporto e con l’istituzione di un sistema di tamponi e tracciamento rapido dedicato alle scuole.
“Senza la scuola non c’è la salute della collettività perché tra i banchi di scuola si forma la capacità di confronto e comunicazione interculturale, che è la base della coesione sociale, insieme a quello spirito critico che è il presidio della democrazia”.

