Cronaca
Festa dell’Albero. Premio per l’Infanzia dell’IC di Bagnolo
L’edizione di quest’anno della Festa dell’Albero, indubbiamente è stata molto complicata, non si è potuta svolgere lo scorso marzo, ma la commissione del concorso “L’albero, prezioso amico del clima”, contava di poter consegnare i premi alle scuole vincitrici e contestualmente esporre gli elaborati degli Istituti cremaschi. Anche quest’appuntamento, che doveva tenersi lo scorso 24 ottobre, non si è potuto svolgere causa emergenza Covid: gli organizzatori, con in testa il direttore della sede di Crema dell’Istituto Agrario “Stanga”, Attilio Maccoppi e l’ideatore della Festa, Basilio Monaci, ora presidente del Parco del Serio, non hanno rinunciato a consegnare personalmente gli attestati alle scuole vincitrici. Nei giorni scorsi hanno fatto visita all’IC “Rita Levi Montalcini” di Bagnolo Cremasco, consegnando nelle mani della dirigente Paola Orini le pergamene ed il premio in denaro, destinato ai plessi della scuola dell’Infanzia di Chieve, Monte Cremasco e Vaiano Cremasco, che si sono classificati primi per la loro categoria.
La creatività dei bambini. A imporsi sulle altre scuole sono stati i bambini che frequentavano l’ultimo anno di scuola dell’Infanzia e che ora frequentano il primo della Primaria, dice la preside Orini, resisi protagonisti di una serie di manufatti che hanno ricevuto l’apprezzamento della commissione: dall’albero in rilievo con gli animali, al mappamondo che si apre e che all’interno presenta alberi e foreste. La maestra Anna Monaci, insegnante di religione in tutti e tre i plessi, ha coordinato tutto: partendo dall’enciclica di Papa Francesco Laudato si’, ha affrontato con i bambini tutta la tematica ambientale e quanto contenuto nel bando della Festa dell’Albero. All’iniziativa che ha coinvolto tutti i bambini, compresi quelli impegnati in attività alternative alla religione, hanno collaborato le altre insegnanti dei plessi.
“Un raggio di sole”. A ricevere il premio, oltre alla dirigente Paola Orini, la responsabile della scuola dell’infanzia Emiliana Serina, le referenti di Chieve, Mara Piloni e Vaiano, Carmen Porchera. Assenti, perché impegnate in altre attività, la stessa Anna Monaci e la referente della scuola dell’infanzia di Monte, Silvia Veronesi. “In questi momenti così pesanti per tutti, anche dal punto di vista dell’organizzazione della didattica, particolarmente limitante per i bambini, che non possono manipolare i vari materiali o cantare, due strategie molto utilizzate nei percorsi didattici dell’infanzia – ha detto la preside Orini – questo riconoscimento giunge come un raggio di sole. Per noi – ha aggiunto la preside – il fatto che questo lavoro dei bambini sia stato riconosciuto meritevole del premio, per l’idea originale, il contenuto e le tecniche utilizzate, rappresenta una boccata d’aria, pur con la mascherina, com’è giusto che sia di questi tempi”.
Appuntamento al 2021. Il direttore dell’Agraria e dell’azienda “Gallotta di Sotto”, Attilio Maccoppi, si è già detto pronto a riproporre la Festa dell’Albero per il 2021 e il concorso per le scuole, nella speranza che la situazione possa mutare in meglio e consentire la ripresa di questa tipo di eventi in pubblico. Dello stesso avviso la dirigente Orini: “Quando usciremo da questo tunnel, la speranza è quella di consentire ai bambini della Primaria di poter rivedere i loro lavori e le loro maestre, ritrovando un anello di congiunzione con quell’ultimo anno di frequenza della scuola dell’Infanzia, che hanno visto interrompersi bruscamente lo scorso 21 febbraio, potendo tornare tutti a partecipare ad una manifestazione come la Festa dell’Albero – ha concluso la dirigente – così bella per i bambini e importante per la crescita della loro coscienza ambientale”.
Ilario Grazioso
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