Cronaca

Accordo transattivo con Gestopark: in Consiglio le opinioni della Minoranza

L’accordo transattivo raggiunto tra Comune di Crema e Gestopark è arrivato questa sera sui banchi del Consiglio comunale cittadino. Lo ha presentato il sindaco Stefania Bonaldi, che ha specificato che “Non abbiamo, come Giunta, ancora assunto atto deliberativo, per rispetto del dibattito di questa sera”.

L’accordo prevede che si arrivi alla scadenza naturale del contratto (giugno 2021) senza che si attivi il rinnovo. Le contestazioni non sono mai mancate, sia da parte della società che ha lamentato la mancata realizzazione di 530 nuovi stalli a pagamento, “facoltà, e non obbligo, per l’Amministrazione”, è stato precisato. Dall’altra parte, il Comune non ha mai digerito il grave ritardo circa l’attivazione di una serie di investimenti, in primis la sensorizzazione degli stalli, nell’ottica della Smart Mobility; e poi è stato più volte segnalato alla società ligure  l’inadempimento ad alcuni degli obblighi assunti, che hanno causato lamentele da parte dell’utenza

Secondo l’accordo Gestopark rinuncia a qualsiasi pretesa di rinnovo contrattuale e, a puro scopo conciliativo, il Comune corrisponderà a Gestopark l’importo complessivo e  onnicomprensivo di 148.000 euro. E, in ragione della riduzione degli introiti di Gestopark dovuta ai provvedimenti emergenziali, i canoni concessori relativi al trimestre marzo-maggio 2020 sono disapplicati.

Per il Movimento 5 Stelle questo non è altro che “l’ennesimo fallimento targato Giunta Bonaldi. Sarebbe il caso – ha aggunto Manuel Draghetti – di riflettere sul riportare il servizio in house”. Un’idea, quest’ultima, che per il capogruppo della Lega Andrea Agazzi è “assurda. Di certo però l’incapacità di stilare e controllare i contratti così come li fa questa Amministrazione mi preoccupa pesantemente”.

Più tranchant il consigliere forzista Simone Beretta: “Non è possibile scrivere i contratti in questo modo, senza tutele, senza mettere nero su bianco diritti e doveri. E il problema, lo ribadisco come in altre discussioni, sta in gran  parte nella struttura comunale: alcuni dipendenti, ai vertici, sono un disastro e questa situazione ne è l’evidente risultato”.

Il capogruppo di Maggioranza Lopopolo contrattacca ricordando che è “molto semplice criticare senza dover prendere decisioni”, ma Chicco Zucchi, del Polo Civico, lamenta il mancato coinvolgimento delle Opposizioni su tutti i grandi temi”. Coti Zelati (La Sinistra) si è detto “contrariato dal pressappochismo con cui venogono seguite queste partite”.

ab

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