Cronaca

Questione piscina, Forza Italia: 'Ennesimo pasticcio. Il sindaco faccia un passo indietro'

“Questa città merita che l’Amministrazione Bonaldi concluda il proprio mandato prima della scadenza naturale”. Forza Italia torna con forza sulla questione della gestione Sport Management, relativamente al centro natatorio ‘Bellini’. E lo fa in seguito alla notizia di richiesta di ricorso per ammissione alla procedura di concordato preventivo da parte della società, avvenuta non solo per la struttura cremasca, ma per tutti gli impianti in gestione.

“Innanzitutto ci teniamo a far notare che la notizia era giunta in Comune già nel pomeriggio di giovedì, giorno di Consiglio. Già qui risalta l’indelicatezza istituzionale del sindaco Stefania Bonaldi, che su un tema tanto sensibile avrebbe potuto mettere a conoscenza i consiglieri”, sottolinea il capogruppo Antonio Agazzi. Forza Italia – come altre Minoranze – aveva più volte rilevato pubblicamente come la gestione di Sport Management fosse “inadeguata, a fronte anche delle infinite segnalazioni degli utenti del centro”.

In particolare era stata depositata una mozione, nel maggio del 2019, poi discussa in Consiglio comunale, “e nonostante alcuni rappresentanti della Maggioranza avessero palesato imbarazzo nel difendere l’operato di SM, alla fine si sono accodati e la nostra proposta è stata bocciata”. In quell’occasione si chiedeva all’Amministrazione di applicare le sanzioni previste dalla convenzione stipulata tra Comune e SM e di valutare seriamente la revoca del contratto. “A volte varrebbe la pena ascoltare la Minoranza. Qiui si palesa nuovamente l’incapacità del Comune (politica e della struttura) di esercitare il controllo sugli appalti”, ha aggiunto Agazzi.

Secondo i forzisti “sono ormai troppe le partite importanti giocate male, quando non perse. Basti pensare al tribunale, ai parcheggi, a Crema2020… E’ lo specchio di un fallimento amministrativo del quale il sindaco dovrebbe prendere atto”.

Nel caso di specie, i consiglieri aggiungono la gravità dell’aver concesso a Sport Management un “‘prestito di 150mila euro, oltre a 35mila a fondo perduto per il pagamento delle utenze. Il sindaco – ha aggiunto Simone Beretta – avrebbe dovuto chiedere almeno scusa ai cittadini per aver utilizzato i loro soldi in favore di una società che li ha chiesti ‘minacciando’ di non aprire l’impianto per l’estate”.

“100mila euro, almeno, buttati al vento – prosegue – L’avevamo avvisata, ma il primo cittadino non sa dialogare con l’Opposizione e questa, purtroppo, non è una novità. Sarebbe bastato confrontarsi. E se pensano di usare il sottopasso per dire ai cremaschi che hanno lavorato bene, smentiremo questa farsa giorno per giorno elencando tutti i pasticci combinati in dieci anni”.
“Non siamo certo contrari alle esternalizzazioni – ha chiosato Laura Zanibelli – Ma la Bonaldi deve capire che amministrare non significa farsi pubblicità su Facebook, postando le foto della piscina. Significa lavorare seriamente sulle partite importanti”.
Ambra Bellandi

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