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Il 17 ottobre,
anche a Crema, tornano
le Giornate Fai d'Autunno

Tornano anche a Crema le Giornate Fai d’Autunno. La sezione locale, nonostante le difficoltà legate alla pandemia e alle relative restrizioni, non s’è persa d’animo e guarda avanti. “Abbiamo sperimentato le nuove modalità di visite lungo l’estate – ha spiegato Annalisa Doneda, capo della delegazione di Crema – il 4 agosto a palazzo Zurla de Poli e poi a fine settembre con la visita a Santa Maria in Bressanoro”.

Visite che, evidentemente, mancavano ai sostenitori del Fai e che hanno regstrato un’ottima risposta. Cambiano, certo, le modalità: la mascherina è pbbligatoria, così come la prenotazione della visita stessa. “Abbiamo raddoppiato i turni e aumentato anche i luoghi, così da accontentare tutti”.

Sul territorio, infatti, saranno tre i ‘beni’ aperti per le Giornate d’autunno: palazzo Zurla de Poli e Palazzo Marazzi a Crema e villa Marazzi a Palazzo Pignano. Le visite si svolgeranno il 17/18 e 25 ottobre, dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18 (tranne la domenica 25 a villa Marazzi, dove le visite si svolgeranno dalle 13.30 alle 18). Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito del FAI.

Soddisfatti gli assessori alla Cultura di Crema (Nichetti) e Palazzo Pignano (Sangiovanni), che hanno ringraziato la delegazione per il prezioso lavoro, “anche in un momento così difficile”.

L’edizione 2020 delle Giornate sarà dedicata a Giulia Maria Crespi, fondatrice Fai, scomparsa lo scorso luglio. Un’occasione, come ha ricordato Annalisa Doneda, “per donare un piccolo contributo o iscriversi al Fai. E’ un anno particolare e abbiamo bisogno del sostegno di tutti”.

Ambra Bellandi

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