Cronaca

Piscina: durante l'estate calo utenza del 70%. Ora SM guarda alla stagione invernale

-70% di utenza, è questo il bilancio della stagione estiva di Sport Management, il gestore dell’impianto natatorio comunale. Un calo sensibile, ma atteso, come spiega la responsabile di area Teresa Abruzzese: “Era un dato che avevamo calcolato. Abbiamo aperto in ritardo rispetto al solito (4 luglio invece che 2 giugno, ndr). C’è stata una buona risposta sui corsi attivati, come l’acquagym e il nuoto bimbi”.

Ora si guarda avanti, alla stagione invernale. I corsi sono ripresi il 7 settembre e la flessione d’utenza è di circa il 20%. Nessuna interruzione di pubblico servizio: si è passati, dalla domenica al lunedì, dalle vasche esterne all’impianto coperto. “Abbiamo molte iscrizioni sul nuoto baby e biberon, qualcosa meno sui corsi per i ragazzi. Regolare invece la risposta sull’acqua fitness, i corsi per gli adulti e i settori agonistici di nuoto e pallanuoto”.

La SM ha attivato tutte le misure possibili in materia di sicurezza: “Il nostro Documento di Valutazione Rischi si attiene quanto più possibile alle disposizioni del Dpcm e a quelle della Federazione Italiana Nuoto”. Ingresso ai corsi ridotto, con meno di dieci persone per piano vasca, sanificazione di attrezzi e pavimenti, misurazione della temperatura all’ingresso e consegna dell’autocertificazione ad ogni accesso. Nel frattempo sono stati conclusi i lavori – interrotti a causa della pandemia – alle vetrate del piano vasca A e degli spogliatoi femminili e baby.

Il timore è che il nuovo Dpcm, atteso per domani, 7 ottobre, possa limitare ulteriormente gli ingressi ai centri sportivi: “Speriamo di no – ha concluso Abruzzese – Già così è difficile, se le restrizioni dovessero aumentare diventerebbe invalidante”.

Ambra Bellandi

Teresa Abruzzese, responsabile area SM

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