La brigata cubana 'Henry Reeve' candidata ufficialmente al Nobel per la Pace
Il Consiglio mondiale Onu ha candidato al Premio Nobel per la Pace la Brigata Henry Reeve, formata dai medici e infermieri cubani che hanno operato a Crema nel periodo più difficile della pandemia.
La proposta aleggiva gia da luglio, quando la presidente dell’Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba Irma Dioli, aveva annunciato la promozione della candidatura durante una serata alla serata dell’Arci di San Bernardino. Un’idea che aveva visto il pieno appoggio del sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, che durante l’estate è rimasta in contatto con la collega Chiara Appendino di Torino, città dove ha operato un’altra delegazione di medici cubani. “Consideriamo l’esempio più sincero di tale solidarietà internazionale il lavoro che il contingente medico cubano ‘Henry Reeve’ ha svolto da molto prima che l’epidemia di Coronavirus fosse annunciata”, ha commentato il sindaco Bonaldi. “Difficile esprimere la gioia, la commozione, l’orgoglio, la riconoscenza e lo straordinario affetto che proviamo per i nostri Hermanos De Cuba”.
I sanitari erano stati premiati in piazza Duomo il 23 maggio scorso, con una cerimonia che aveva manifestato l’affetto di una città intera verso chi, con coraggio, è giunto in soccorso di un territorio gravemente colpito dall’epidemia.