Cronaca

Referendum: vince il sì. Il commento dei rappresentanti politici del territorio

Anche a Crema l’esito del referendum si attesta sui dati nazionali: affluenza superiore al 50% ( per la precisione, 53,45%) e un voto favorevole per circa due terzi dell’espressione totale.

Di seguito il commento di Stefania Bonaldi, sindaco di Crema, e del consigliere regionale del M5s Marco Degli Angeli.

“I cittadini hanno votato e hanno scelto di confermare il testo della legge concernente le modifiche a tre articoli della Costituzione che porteranno alla riduzione del numero di parlamentari. Innanzitutto va colto positivamente il dato della partecipazione al voto: non sempre i referendum riescono in questo risultato. Il voto dice che più di due italiani su tre, come il 97% dei parlamentari l’anno scorso, hanno sancito che il 37% dei parlamentari è “inutile”. Personalmente dissento, ma ne prendo atto. È la democrazia! Ora le forze di governo dovranno assumersi però la responsabilità di accompagnare questa  operazione con le riforme indispensabili per far funzionare il motore delle leggi, a cui sono stati tolti diversi dentelli di un ingranaggio, senza preoccuparsi del funzionamento complessivo. Per compensare e riequilibrare gli effetti della riduzione del numero dei parlamentari si dovrà metter mano al superamento del bicameralismo perfetto e ad una nuova legge elettorale, al fine di garantire più efficacemente la rappresentanza politico-territoriale (che la riduzione dei parlamentari indirettamente comprime) e anche a una revisione delle competenze e delle rappresentanze nelle commissioni e nei lavori del Parlamento perché non venga meno il necessario pluralismo. Buon lavoro dunque al governo e al Parlamento, perché inseriscano questa novità in un quadro più complessivo e di garanzia”. Stefania Bonaldi

“Mi ritengo molto soddisfatto per il risultato ottenuto. Gli elettori, nonostante tutto il vetriolo che le altre forze politiche ci hanno servito, hanno creduto nell’onestà intellettuale del taglio dei parlamentari fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle. Quella di oggi, quindi, è prima di tutto una grande vittoria popolare, che finalmente potrà contare su un Parlamento non in mano alla casta e ai poltronai, ma più efficiente ed efficace. E ora avanti – continua il consigliere pentastellato – con la modifica dei regolamenti di commissione e finalmente con la legge elettorale, che sarà la seconda garante di un Parlamento sano. Ridare ai cittadini la propria voce. Soprattutto il vero peso delle scelte compiute in cabina elettorale con le preferenze. Una sfida, quella del M5S, che lancia il guanto bianco ai segretari di partito. “Ormai da anni – puntualizza perentorio Degli Angeli – questi politici hanno candidato la qualunque. Da Bolzano a Lampedusa, la faccenda non cambia”.   Vero è che il taglio dei parlamentari non significa di per sé una maggior qualità. “Ma quello fatto oggi – chiosa Degli Angeli – è il primo importante passo per intraprendere questa rotta. Da ora in avanti si lavorerà affinché il parlamentare non finisca per essere selezionato nel suo incarico come “il cavallo di Caligola”. Ossia per un merito non assimilabile alle capacità che dovrà in effetti dimostrare di possedere. Sarà quindi importante lavorare affinché un parlamentare potrà candidarsi e quindi essere scelto per meriti: solo in questo modo – termina Degli Angeli – ci sarà un parlamento con addetti ai lavori capaci di ascoltare e dialogare con le controparti così da realizzare riforme che non verranno vanificate al turno successivo. Siamo un forza popolare e riformista.  Nonostante gli attacchi, spesso violenti, il M5S  dimostra giorno dopo giorno la sua coerenza e la sua competenza”.  Marco Degli Angeli

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