Cronaca

Negativo il bimbo del Montessori. M5s: 'Palesata ancora incapacità di Regione'

Tampone negativo per il bambino della scuola dell’infanzia Iside Franceschini che era stato lasciato a casa – insieme al resto della sua classe – in seguito ad una febbre. Da domani dunque tutti i bambini torneranno a frequentare regolarmente la scuola.

Nella cornice di questo caso è stato rilevato come l’attuale protocollo sanitario comporterebbe un rischio concreto di paralisi delle scuole con bambini così piccoli – molto spesso malati – e la Regione Lombardia ha già preso l’impegno di coordinare questo protocollo con le linee guida ministeriali e dell’ISS che disciplinano il tracciamento e isolamento dei contatti stretti solo nell’eventualità di un esito positivo del tampone e non durante il periodo di attesa.

Nel frattempo, però, è arrivata la dura posizione del M5s: “L’ennesima dimostrazione di come Regione sia incapace a gestire l’emergenza sanitaria. Che inizi a dare risposte certe e sicure”, commenta il consigliere regionale Marco Degli Angeli.

Questione di sicurezza, “e soprattuto di non aver saputo definire le linee guida nei tempi giusti. Se infatti le linee ministeriali del 28 agosto prevedono che a seguito di segnalazione del pediatra, e solo in caso di test positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata”.

“Peccato che però – precisa Degli Angeli – le indicazioni emesse prontamente dal ministero della Sanità  non fanno i conti con il fatto che, in Lombardia, i tempi tra l’esecuzione di un tampone e l’esito sono estremamente lunghi. La  conseguenza – spiega – è che un’intera classe di bambini con i relativi genitori sono costretti a rimanere in casa e nel dubbio per l’incapacità di questa regione di gestire in giornata l’esecuzione e dare il risultato dei test”.

Il punto di Degli Angeli riguarda il fatto che “regione Lombardia deve chiarire il prima possibile le procedure corrette a cui attenersi e velocizzare i tempi di processamento dei tamponi per non lasciare nel limbo per un’ intera classe e le rispettive famiglie per giorni interi. Inoltre – conclude Degli Angeli – quello che manca è una linea dedicata nei laboratori alla processazione dei tamponi provenienti dalle scuole. Mi chiedo cosa finora abbia fatto Regione per le scuole e la salute dei nostri ragazzi oltre a polemizzare con anodina demagogia contro il governo e il ministro Azzolina”.

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