Picchia la moglie in strada: l'intervento dell'avvocato Gipponi per difendere la ragazza
Schiaffi, strattoni e pugni alla moglie, in pieno giorno, sotto gli occhi dei passanti. E’ la scena cui ha assistito l’avvocato Cecilia Gipponi nel tardo pomeriggio di ieri, 4 agosto, davanti a un locale di via Carlo Urbino.
La professionista, che collabora con rete Con-Tatto – che si occupa proprio di tutelare le donne vittime di violenza – era ad un aperitivo con un’amica e ha visto l’aggressione dall’altra parte della strada. “Sono uscita d’istinto, urlando al ragazzo di fermarsi”.
“Ma lei è mia moglie!” è stata la risposta del giovane, quasi a sottintendere che la donna fosse di sua proprietà. L’avvocato Gipponi è riuscita a portare la ragazza nel bar e si è poi messa a mo’ di piantone sull’uscio, dopo aver allertato le forze dell’ordine. “Dopo qualche minuto altri due uomini si sono messi accanto a me, per tenerla al sicuro”.
L’aggressore si è infine calmato ed ha convinto la moglie a tornare a casa con lui prima che potessero arrivare i carabinieri, che hanno recuperato la targa dell’auto sulla quale viaggiava la coppia, così da poterli contattare e verificare se quello sia stato un episodio isolato.
Mentre la ragazza si trovava nel bar, l’avvocato è riuscita a darle qualche consiglio “che spero possa spronarla a chiedere aiuto”.
