Cronaca

Il console cubano Llanio González Pérez all’Arci san Bernardino

“ La nostra patria è l’umanità. Cuba, Crema, Italia” è stato il titolo dell’incontro che si è tenuto ieri sera presso lo spazio aperto del circolo Arci di san Bernardino, al quale hanno partecipato: Llanio González Pérez, console generale di Cuba a Milano, la sindaca Stefania BonaldiIrma Dioli, presidente dell’Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba, Riccardo Porro, segretario del circolo Italia-Cuba di Cremona, l’ex deputato Franco Bordo e Beppe Bettenzoli, promotori del Circolo cremasco dell’Associazione, che sarà intitolato alla Brigata Henry Reeve. Alla serata hanno preso parte anche Eglis Emelis Aviles consulente del console cubano a Milano e rappresentante Conaci ( Coordinamento Nazionale dei Residenti Cubani in Italia) e il pittore Ascanio Cuba. L’incontro è stato l’occasione per ripercorrere i momenti vissuti lo scorso marzo da questo territorio, al culmine dell’emergenza Covid e che hanno portato la concreta vicinanza di 52 operatori sanitari direttamente da Cuba, appartenenti alla Brigata Henry Reeve, a supporto del personale medico e paramedico dell’ospedale Maggiore .
 
Premio Nobel. Nell’introduzione Irma Dioli ha evidenziato due aspetti legati all’esperienza dei medici cubani giunti volontariamente a Crema: “La verità rispetto alle menzogne e la solidarietà contro l’egoismo”. Per la presidente, questo induce a pensare in maniera diversa, ad un mondo e ad una società diversa, ricordando anche la situazione cubana, dopo 60 anni di blocco economico e commerciale da parte americana. Dall’esperienza dei mesi scorsi, oltre ai rapporti di amicizia con il popolo cubano, la consapevolezza di dover fare qualcosa, a partire dalla promozione della candidatura della Brigata Henry Reeve al premio Nobel per la Pace. Per questo è impegnata anche la sindaca, nelle scorse settimane in contatto con la collega Chiara Appendino di Torino, città dove ha operato un’altra delegazione di medici cubani.
Solidarietà. Per Crema e tutto il territorio sono state settimane e mesi faticosi ha detto la sindaca Stefania Bonaldi. “A marzo i dati erano drammatici e abbiamo chiesto aiuto”. L’ospedale da campo allestito dall’esercito ha rappresentato la vicinanza dello Stato, ma serviva il personale per farlo funzionare. E così dal 22 marzo l’arrivo della brigata cubana, la sistemazione logistica, il supporto delle società sportive Ac Crema e Crema volley, e nel corso delle settimane la vicinanza dei cittadini, culminata in questi giorni con la donazione di oltre 20 mila euro destinati a sostenere l’ospedale pediatrico Juan Manuel Marquez a L’Avana.
 
Prevenzione. “Prima del 22 marzo nessuno sapeva di Crema a Cuba, dopo tutto è cambiato – ha detto il console – ora a Cuba tutti conoscono e amano Crema, anche per le dimostrazioni di affetto che avete dato”. Il console, che ha anche ricordato l’approccio sanitario cubano, legato alla prevenzione ed alla medicina territoriale, ha inteso rimarcare che “l’obiettivo era quello di salvare le vite e non quello di fare politica di basso livello. Siamo un paese piccolo, ma quando c’è bisogno andiamo – ha concluso –  per la vocazione umanista del nostro processo rivoluzionario, perché non c’è niente di più bello al mondo che aiutare il prossimo”.
Lunedì prossimo c’è Misiani. Le iniziative del circolo Arci di san Bernardino, proseguono lunedì prossimo ha comunicato il presidente Maurizio Bertolaso, con un incontro sui temi legati all’economia e al lavoro a seguito del Covid, le cui ricadute saranno analizzate con il vice ministro dell’economia e delle finanze, Antonio Misiani.
Ilario Grazioso

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