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Ozono, in Lombardia possibile
superamento soglia di
informazione nel week end

Le condizioni di stabilità associate alle temperature di questi giorni favoriscono la formazione di ozono in atmosfera. In base alle previsioni meteo, in questo fine settimana la soglia di informazione dei 180 microgrammi/metrocubo potrebbe essere superata in alcune delle stazioni della rete di rilevamento di Arpa Lombardia

L’ozono (O3) è un inquinante secondario, tipico della stagione estiva, con caratteristiche particolari: non è emesso praticamente da alcuna sorgente, ma si forma in atmosfera attraverso un insieme di reazioni che coinvolgono la radiazione solare, biossido d’azoto (NO2), ossigeno (O2) e composti organici volatili (COV). Anche per questo inquinante, il bacino padano risulta un territorio particolarmente sfavorito: le condizioni meteorologiche estive, con forte irraggiamento solare, unite alla limitata velocità del vento, determinano spesso importanti accumuli dei precursori e, di conseguenza, la formazione di ozono.

Per quanto riguarda gli ossidi di azoto, la principale fonte in Lombardia è ancora una volta il trasporto su strada (51%), in particolare diesel, seguito dalla combustione industriale (15%) e dalle attività di produzione di energia elettrica. Anche i COV sono in parte di origine antropica, in relazione all’uso dei solventi e ai processi produttivi e ai trasporti. Vi sono poi le emissioni agricole e le non meno trascurabili emissioni naturali delle foreste, che rendono la lotta contro questo inquinante ancora più complessa.

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