Cronaca

Coti Zelati: 'Convezione ALER: un’occasione persa che non risolverà i problemi dell’Erp'

“I problemi che affliggono le “case popolari” sono molti e hanno origini e responsabili diversi e siamo ben consapevoli di essere di fronte ad un problema complesso: siamo però anche persuasi che se si vogliono risolvere vecchi problemi (manutenzione, morosità, gestione degli spazi e delle regole) non è possibile riproporre vecchi rimedi. La nuova convenzione con ALER, gestore che ha lasciato molto spesso insoddisfatti, è un’occasione mancata: le piccole migliorie introdotte non potranno certo correggere i gravi problemi che è facile, per chiunque, registrare”.

A sostenerlo il capogruppo de La Sinistra Emanuele Coti Zelati: “Quando ci hanno chiesto di affrontare, affidandoci la delega consigliare, il tema delle case popolari (rimasto trascurato nel primo mandato) abbiamo avanzato una serie di proposte e avviato diverse interlocuzioni: la gestione dell’ERP, in molti altri comuni come Cremona, Milano ed altri, è stato trasformato da problema ad opportunità di innovazione sociale. E’ questa, a nostro avviso, la mancanza più grave delle azioni della Giunta: essere incapaci di innovare, perdere le occasioni per farlo, muoversi su sentieri già mille volte battuti e dimostratisi inefficaci. Tuttavia non ci stupisce: una maggioranza incapace di dialogare al suo interno e  con una Sindaca accentratrice e iper decisionista, si viene a creare una situazione per la quale nessuno stimolo o proposta esterna viene colta riuscendo quindi a fare solo quello che si è sempre fatto, male”.

“E’ sufficiente infatti leggere la convezione per comprendere l’inefficacia delle soluzioni proposte: quanta efficacia potrà infatti avere una penale di 10 euro per un ritardo di un mese nella stipula dei contratti di locazione? Oppure, sempre di 10 €, per il ritardo nelle manutenzioni condominiali come per esempio spurghi e disinfestazioni? In definitiva pensiamo che, purtroppo, la situazione degli inquilini degli alloggi popolari non migliorerà per responsabilità di una Giunta capacissima di impegnarsi per prestare a tasso 0 185.000 euro alla S.P.A. che gestisce la piscina (per fare business) ma senza interesse e capacità sufficienti per ricercare nuove soluzioni e ottenere da ALER una convenzione che migliori davvero la vita delle persone”.

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