Cronaca

Flash mob degli infermieri anche a Crema: 'Non vogliamo tornare invisibili'

120 palloncini rossi e altrettanti cartelli con la scritta “rispetto”, per chiedere con un’unica voce il riconoscimento professionale dopo l’emergenza sanitaria che li ha visti coinvolti in prima linea.

Sono gli infermieri di Crema (dell’Asst ma anche di altre strutture del territorio) che questa mattina, come in molte altre piazze italiane, hanno organizzato un flash mob silenzioso. Alle 10, nel parcheggio adiacente la struttura ospedaliera, si sono presentati con la mascherina. Si sono distanziati e alle 10.30 in punto, hanno lasciato volare in cielo i palloncini. Poi sono rimasti in piedi, per cinque minuti, a braccia conserte, in silenzio.

Il portavoce Daniele Castellucchio ha riportato le richieste dei quasi 500 colleghi dell’ospedale: “Chiediamo che si valorizzi la nostra professione, equiparandoci al livello europeo, cosa che qui in Italia non avviene. Non vogliamo tornare ad essere invisibili”. Una richiesta che non riguarda esclusivamente gli infermieri, ma tutta la comunità ospedaliera, “che durante la pandemia ha dato il massimo per battagliare e vincere”.

Presenti alal manifestazione anche alcuni membri della Giunta comunale, il sindaco Bonaldi e il consigliere regionale Matteo Piloni, oltre ai rappresentanti della protezione civile e alcuni medici del Maggiore.

Ambra Bellandi

 

 

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