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Gestopark, Comune: 'Si cerca
accordo stragiudiziale, ma
pronti a risoluzione in danno'

Confronto legale attivo – e ormai alle battute finali – tra l’Amministrazione comunale e Gestopark, società che gestisce il servizio della sosta a Crema. E’ quanto emerso dalla risposta dell’assessore Fabio Bergamaschi all’interpellanza sul tema presentata dai consiglieri di Forza Italia.

“È nota l’insoddisfazione dell’Amministrazione in merito alla gestione del servizio, segnatamente in merito ai ritardi del Gestore nella realizzazione degli investimenti previsti nella disciplina convenzionale. Lo stesso Gestore, dal canto suo, non ha fatto mancare – unitamente all’ammissione degli innegabili ritardi nell’attivazione di molteplici impegni contrattuali – rivendicazioni in merito prima a questioni tecniche sottese alla posa dei sensori con modalità necessariamente diverse rispetto al contratto in ragione delle peculiarità del territorio comunale; poi all’estensione del numero di stalli a pagamento; infine ad un’asserita necessità di un riequilibrio economico del contratto, fondandosi sul minore introito derivante proprio dall’omessa estensione del numero di stalli a pagamento, nonché dall’introduzione della sosta gentile e dalla sottrazione di determinati spazi di sosta a pagamento conseguenti ad interventi di riqualificazione urbana, e da ultimo per la sospensione del servizio in forza dei provvedimenti normativi e comunali connessi all’emergenza Covid-19”.

Una situazione di reciproca contestazione “ha spostato il confronto tra le Parti sul piano legale, nel tentativo di trovare una soluzione stragiudiziale anzitutto nell’interesse pubblico e della collettività, secondo una valutazione di opportunità che non può non tener conto, insieme alla tutela primaria e non negoziabile dei diritti dell’Ente, anche dell’ormai prossima scadenza naturale del contratto, prevista per luglio 2021”.

Si tenta dunque la strada dell’accordo, ma come ha sottolineato il consigliere forzista Simone Beretta “che il Comune non debba rimetterci dal punto di vista economico, perché sarebbe assurdo. Per il futuro auspico che la struttura sia adeguata alla gestione del controllo dei contratti”.

Incaricato per  l’assistenza e la rappresentanza del Comune di Crema nella gestione stragiudiziale delle criticità emerse nell’esecuzione del contratto è l’avvocato Zoppolato; gestione che “confidiamo possa raggiungere una soluzione in grado di tutelare gli interessi dell’Ente, a partire dalla rapida e certa conclusione degli investimenti contrattualmente posti a carico di Gestopark S.r.l.”.

Bergamaschi

Bergamaschi non ha negato i miglioramenti eseguiti da Gestopark, ma questi sono “del tutto insufficienti per manifestare un grado di soddisfazione dell’Amministrazione Comunale rispetto ad un servizio ad alto potenziale ad oggi inespresso a causa del grave inadempimento del Concessionario”. Per questo motivo, l’Ufficio Tecnico Comunale provvedeva, lo scorso 20 febbraio, ha provveduto alla contestazione di inadempimento (ai sensi dell’art. 108, comma 3, del D.Lgs. 50/2016) con contestuale quantificazione delle penali, riservandosi espressamente la facoltà di dichiarare la risoluzione in danno del Contratto, rigettando la diffida trasmessa a questa Amministrazione il 7 febbraio 2020, “di carattere evidentemente pretestuoso, con cui il Gestore tentava di imputare all’Amministrazione la responsabilità di gravi inadempimenti totalmente a lui imputabili”.

“L’Amministrazione confida nel raggiungimento di una soluzione stragiudiziale, rimanendo tuttavia pronta, qualora non se ne ravvisino le condizioni, all’ipotesi di risoluzione in danno e riaffidamento del Servizio a terzi”.

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