Centri estivi, Gennuso: 'Ci saranno. Stiamo lavorando per garantire i servizi in sicurezza'
Sarà un’estate particolare, quella 2020, con meno famiglie che andranno in vacanza – ciascuna per motivi differenti – e il lavoro che è ripreso a pieno ritmo per tutti. Si pone dunque il problema della conciliazione, dato che le scuole resteranno chiuse sino a settembre e non tutti hanno la possibilità di affidare i piccoli ai nonni.
Per questo motivo il complesso tema dell’organizzazione dei centri estivi (grest, colonia e iniziative private) è sul tavolo dell’assessorato al Welfare da settimane. “Ci abbiamo messo testa e saremo pronti i primi di giugno per proporre l’offerta alle famiglie” assicura Michele Gennuso. Il Comune, in questo, avrà un ruolo di coordinamento che, attualmente, si snoda su quattro cardini gestionali:
- mappatura degli spazi necessari e delle realtà che vogliono proporre il servizio
- sanificazione
- pagamenti e rette “che devono essere omogenee senza pesare sulle famiglie”
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responsabilità civile e penale degli oepratiri, ai quali occorrono tutele
“Ci sono criteri molto stringenti legati alla tutela della salute di bimbi e operatori. Qualsiasi altra attività dovrà passare al vaglio di una verifica delle istanze di Regione Lombardia. L’obiettivo – prosegue il vicesindaco – è quello di garantire ai bambini un momento sereno, dopo la socializzazione persa a causa della chiusura delle scuole”.
Parola d’ordine: diritto a divertirsi, ma in sicurezza. “Dobbiamo trovare spazi ulteriori, perché non sarà possibile tenere grandi gruppi nello stesso posto. Da questo punto di vista la nota positiva è che stiamo scoprendo nuovi luoghi della città che possono essere utilizzati”. I gruppi, indicativamente, conteranno 10 bambini sotto la guida di un educatore.
Verosimilmente il periodo del servizio si allungherà anche per il mese di agosto, tenendo comunque presente la questione legata alle risorse, “anche se abbiamo un ‘tesoretto’ al quale attingere”; ciò significa che le rette non dovrebbero modificarsi.
La Colonia Seriana sarà certamente utilizzata, reinventando il polmone verde lungo il Serio. Per i Grest parrocchiali si stanno invece cercando nuovi spazi all’interno dei quartieri: “Abbiamo in programma questo pomeriggio una riunione con il coordinatore diocesano dei Grest”. Un occhio di riguardo sarà riservato ai bambini e ragazzi con disabilità, “per i quali saranno costruiti servizi ad hoc”.
“Mi sento di mandare un messaggio di serenità alle famiglie: saremo pronti a partire per la metà di giugno, termine fissato per la cessazione del lockdown”.
Alle famiglie interessate ai servizi estivi si raccomanda la compilazione del questionario volto a stimare un numero di nuclei interessati e i loro bisogni.
Ambra Bellandi