L'ospedale di Crema riparte: primi scenari post-emergenza Al 6° area per Coronavirus
L'informatizzazione dei servizi sarà al primo posto. Scorporata la Neuropsichiatria Infantile che si dividerà in sede diagnostica e riabilitativa. Presentato anche il nuovo primario di Pediatria, dott. Savasta.
Come già scritto nell’articolo inerente i numeri dell’emergenza da Coronavirus, l’ospedale Maggiore di Crema è pronto a ripartire. Nella conferenza stampa di questa mattina – mercoledì 6 maggio – il direttore generale Pellegata ha spiegato che “dalla prossima settimana rientrerà il Collegio di direzione, al posto dell’attuale Unità di crisi, istituita per gestire l’epidemia”.
Si determinerà così il nuovo assetto della struttura ospedaliera. Il sesto piano, come anticipato, sarà il ‘polmone’ dedicato ai pazienti affetti da Covid-19 accertato, distribuiti in Pneumologia e l’ex reparto Otorino, che verrà utilizzato in modo multidisciplinare. Le riabilitazioni, a seguito di colloqui con l’Amministrazione comunale, torneranno a Rivolta D’Adda.
La neuropsichiatria infantile, che era stata temporaneamente spostata in via Meneghezzi, sarà scorporata in due sedi: una diagnostica e una dedicata alle attività terapeutiche.

Anche le visite specialistiche cambieranno e diventeranno il più possibile ‘smart’. Si punta infatti al disbrigo delle pratiche da remoto e all’informatizzazione completa per il ciclo ricetta-prenotazione-pagamento-referti. Gli accesi agli ambulatori saranno programmati e cadenzati. “Siamo in attesa del montaggio di una tensostruttura all’esterno degli ambulatori, così che i pazienti non debbano attendere sotto pioggia o sole”.
Non cesserà, almeno in questo primo scenario post-emergenza, la presa in carico di quei pazienti che possono essere gestiti al proprio domicilio; oltre 300 quelli seguiti dall’Asst cittadina, dei quali 209 sono completamente guariti. La sorveglianza sanitaria, dunque, prosegue, anche grazie all’ausilio della Usca, messe a disposizione dall’Ats Valpadana. Fondamentale quindi la centrale di servizio multiprofessionale di fisioterapia respiratoria e assistenza infermieristica, così come il sostegno psicologico e l’assistenza sociale, laddove necessaria.

Un primo segnale di ripartenza dell’azienda ospedaliera cremasca è dato dall’arrivo del nuovo primario di Pediatria, dott. Salvatore Savasta. Laureato a Pavia, dove ha acquisito anche la specializzazione in pediatria (1988) e Neurofisiopatologia (1996). E’ attualmente professore presso la medesima Università con docenza in Pediatria e per il corso di laurea in scienze infermieristiche, oltre che per il master in Immunopatologia. “Ho trovato un ospedale compatto , con un clima di grande unità”, queste le prime parole del dott. Savasta che tra gli obiettivi che si è prefissato di portare a termine a Crema ha messo al primo posto il miglioramento dell’accoglienza dei piccoli pazienti, garantendo la rete assistenziale con il territorio; affrontare le urgenze neurologiche e stabilire percorsi condivisi nell’ambito di un approccio multidisciplinare.
Ambra Bellandi