Cronaca

Coronavirus: gli interventi del Comune di Crema per l'emergenza economica

Dopo la  sospensione di tasse e tributi locali fino al 30.06 per le imprese, il Comune di Crema prosegue la pianificazione di misure per essere vicino al commercio locale.
Nel pomeriggio di lunedì 4 maggio il sindaco Bonaldi con gli assessori Fontana (Bilancio) e Gramignoli (Commercio) hanno incontrato i rappresentanti delle Categorie Economiche e della CCIAA per fare il punto sulla crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria.
“È chiaro infatti che il lockdown di queste settimane abbiano ingenerato importanti riflessi sulle attività economiche, specie in un territorio come il nostro, più colpito di altri”, commenta il primo cittadino.
Parliamo del commercio, dei negozi di ogni categoria merceologica, delle attività artigianali, di quelle delle partite iva, delle palestre e dei centri sportivi, delle piccole e medie imprese, che hanno subito restrizioni quando non proprio un fermo tout court per molte sertimane e che ora si ritrovano con bollette, affitti, costi fissi da sostenere e problemi di liquidità che in alcune situazioni addirittura pregiudicano l’eventuale ripresa, in tanti casi ancora incerta nel “quando” e nel “come”.
“Il perdurare dell’emergenza richiama a misure ancora più efficaci e significative, come giustamente i rappresentanti  delle Associazioni di Categoria ci hanno evidenziato – afferma il sindaco che ricorda come vada atteso il quadro degli interventi nazionali e regionali, “e per questi fare una azione di squadra territoriale, anche al fine di chiedere interventi specifici per le zone più colpite dal Covid-19, come la nostra”.
Poi esistono agevolazioni, come diminuzioni di Imu e Tari, che, in quanto voci strutturali per i Bilanci Comunali, per essere messe in campo con efficacia richiedono un intervento dello Stato sui Bilanci Comunali. Peraltro richiesta che i Comuni, attraverso l’ANCI, la Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, stanno chiedendo a gran voce al Governo, proprio per poter mettere in circolo queste risorse attraverso sgravi alle imprese.
Infine ci sono misure locali, come l’estensione dei plateatici, o il loro sgravio, o interventi sulla Tassa sulla occupazione degli spazi pubblici o l’imposta sulla Pubblicità, che possono essere prese in considerazione a livello locale. “Il nostro impegno è stato quello di raccogliere le istanze rappresentate in modo accorato e coordinato dalle Categorie Economiche. Dopodiché, capito il quadro degli interventi degli Enti Superiori ed approvato il rendiconto 2019 del Comune, intendiamo mettere a punto nel corso del mese di Maggio un pacchetto di misure di agevolazione e sgravio a livello locale”.
L’obiettivo è quello di trovare piena condivisione con tutte le forze consiliari (i cui capigruppo sono già stati allertati) a seguito di un confronto rispetto alle priorità. “Stiamo affrontando una situazione straordinaria ed imprevista, che deve necessariamente richiamarci a rivedere priorità e metodi per individuare, nel modo più condiviso e corale possibile, risposte efficaci per tenere insieme, in modo giusto, equo, solidale e responsabile, le nostre Comunità”, conclude la Bonaldi.

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