Agnadello, un arresto per spaccio e tre denunce per violazione misure Anti-Covid
Un arresto per spaccio, due persone segnalate alla prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti e tre sanzioni per l’inosservanza del D.l. 25 marzo 2020 n. 19 sulle misure anti Covid-19. L’operazione, da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Crema e della Stazione di Rivolta D’Adda, è scattata nell’ambito dei servizi messi in atto per verificare il rispetto delle misure, nel pomeriggio del 22 aprile.
I militari hanno fermato, ad Agnadello un 34enne rumeno che poco prima aveva ceduto una dose di cocaina ad un 46enne italiano della zona. Le successive perquisizioni personale e presso l’abitazione del presunto spacciatore hanno consentito agli uomini dell’Arma di rinvenire un totale di 50 grammi di cocaina oltre a circa 36.000 euro in contanti, provento dell’attività di spaccio, tutto il necessario per il confezionamento e un bilancino elettronico di precisione.
Il 34enne è stato quindi arrestato e portato presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa della direttissima. Nel corso di quest’ultima, svoltasi in mattinata, è stato convalidato l’arresto e l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in seguito al rinvio dell’udienza, chiesto per il “termine a difesa”, fissata per il prossimo 14 maggio.
L’italiano fermato dopo l’acquisto della sostanza stupefacente e un altro italiano trentaquattrenne di Caravaggio (BG), che aveva raggiunto anch’esso l’abitazione del rumeno per l’acquisto dello stupefacente, sono stati segnalati alle Prefetture quali assuntori sostanze stupefacenti.
Inoltre a tutti e tre i soggetti è stata contestata la violazione amministrativa prevista dal D.l. 25 marzo 2020 n. 19 “misure anti COVID-19” in quanto risultati inottemperanti alle misure previste per il contenimento della pandemia trovandosi fuori dalla propria abitazione e/o Comune di residenza senza comprovate esigenze.