Cronaca

Cons. comunale in modalità smart. Bonaldi: 'Straordinaria l'unità tra sindaci del territorio'

“Le nuove tecnologie sono alleate della democrazia”. Ha esordito così il sindaco di Crema Stefania Bonaldi al primo consiglio comunale da remoto a Crema. La Giunta e buona parte dei rappresentanti che solitamente siedono in sala Ostaggi hanno radunato l’assise su una piattaforma multimediale per fare il punto dull’emergenza sanitaria Covid-19. “E’ stata sorprendente l’unità d’intenti dei sindaci del territorio, un esempio che consegnamo a chi sta – politicamente – sopra di noi. Mi sta a cuore ringraziare anche le forze politiche e i consiglieri. A tutti noi è da subito stato chiaro che il nemico era il Covid-19. Vi ringrazio per appoggio, vicinanza e collaborazione, che mi auguro possa continuare anche nella fase della ripartenza”.

Il primo cittadino ha ripercorso le tappe intercorse dal 22 febbraio ad oggi, tra decreti ministeriali e circolari interpretative in un primo tentativo di arginare i contagi. Misure che, pur tempestive (come quella di annullare immediatamente il Carnevale) non hanno impedito al coronavirus di colpire il territorio.

477 i casi in città, dei quali 357 guariti, grazie “allo straordinario lavoro dei medici dell’opsedale Maggiore, cui certamente dedicheremo una via al termine dell’emergenza”. Il sindaco ha ricordato anche come il territorio abbia chiesto a gran voce rinforzi, palesatisi con l’arrivo dei sanitari cubani. La pressione sull’ospedale è diminuita; quello da campo è ora deputato alla riabilitazione respiratoria per una ventina di persone. Ma non solo il plauso va al personale medico: “I dipendenti della macchina comunale hanno superato questa prova brillantemente e abbiamo garantito servizi e vicinanza ai cittadini. Settimana scorsa abbiamo offerto un compendio ai cittadini – grazie al lavoro dei Servizi alla Persona – che aiuta i cremaschi a capire come sta funzionando la città”.

Un ulteriore ambito di azione è stato fronteggiare  l’emergenza economica: è stato utilizzato il fondo unico comunale per passare poi alla  solidarietà alimentare (180.000 euro) per le famiglie in difficoltà. 529 le domande arrivate ai servizi sociali del Comune di Crema; 398 quelle ammesse sulle 470 processate (72 quelle respinte).

La Bonaldi tocca poi un tema più politico, in particolare lancia un messaggio di solidarietà al governatore regionale Attilio Fontana: “Da lombarda e da sindaco lo ringrazio; si è trovato in una situazione più grande di tutti noi con una popolazione di 10 milioni di abitanti. Mi auguro che la politica dell’attacco sterile venga spazzata via con il virus”.

Da ultimo una comunicazione riguardo la richiesta di test sierologici per il territorio: “Il triste primato dei contagi della nostra provincia ci è, in questo senso, favorevole. Mi auguro possa intervenire anche il pieno sostegno del Consiglio comunale, così come è stato per il mondo economico”.

Al termine dell’intervento del sindaco Bonaldi, tutti i consiglieri – dal M5s a La Sinistra, passando per il centrodestra e le civiche – si sono uniti nel ringraziare quanti coloro hanno fronteggiato in prima linea l’emergenza. Medici e personale ospedaliero, forze dell’ordine, amministratori e anche i cittadini, “che si sono dimostrati responsabili nel restare a casa in questo periodo”. Alcuni hanno sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione per il mondo sociale e le famiglie, così come al comparto economico. Agazzi (FI) ha poi ricordato come andrà – ad emergenza rientrata – necesariamente approfondito il dramma dei decessi nelle Rsa: “Alla residenza Camillo Lucchi le morti sono aumentate esponenzialmente. Non si vuole buttare croci addosso alla presidenza, ma le famiglie dei deceduti hanno bisogno di risposte”. Draghetti (M5s), invece, ha sottolineato le manchevolezze nella gestione regionale dell’emergenza, “ma non è un attacco alla politica di Regione, ma all’Amministrazione lombarda”. Della Frera ha aggiunto un pensiero ai medici di base, “lasciati soli in mezzo allo tsunami”.

Al termine del dibattito è stata approvata all’unanimità la mozione grazie alla quale l’Amministrazione di Crema sospende fino al 30 giugno 2020 le scadenze di imposte, tasse, tributi ed entrate patrimoniali di esclusiva compentenza comunale. 

Ambra Bellandi

 

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