Cronaca

Assistenza ai ragazzi disabili, Bonaldi: 'Trovare nuove modalità di erogazione dei servizi'

Foto d'archivio

Continuare ad “essere comunità”. E’ il chiaro obiettivo che si sta ponendo l’Amministrazione comunale di Crema, relativamente alle attività di assistenza ai bimbi e ai ragazzi con disabilità, sospese a causa dell’emergenza sanitaria. Un aspetto ancora in attesa di soluzione.

“Per non lasciare soli questi bimbi e ragazzi e le loro famiglie e perché dobbiamo iniziare a ragionare in termini di prospettive e di percorsi, anche nella fase di convivenza col virus, che sarà lunga, forti degli apprendimenti maturati in queste settimane”, afferma il sindaco Bonaldi.

L’assessorato al Welfare guidato dal vicesindaco Gennuso ha già incontrato Enti Gestori delle unità d’offerta per la disabilità, Cooperazione e rappresentanti delle famiglie, e diversi Comuni del territorio si stanno attivando in questa direzione, “anche perché la gestione di questi servizi e prestazioni è distrettuale, cioè la medesima su tutto il Cremasco, dunque ci muoveremo insieme”.

Coinvolgendo sindaci, realtà che si occupano del tema e Comunità Sociale, si intende dunque rendere prioritaria la progettazione e messa in atto di nuove modalità di erogazione di servizi e prestazioni, rese in forma individuale domiciliare oppure a distanza, o anche garantite nei luoghi stessi ove si svolgono normalmente i servizi, con adeguato distanziamento e senza ricreare aggregazione.

“Ovviamente andranno messe in campo anche tutte le misure necessarie per assicurare la massima tutela della salute di ciascuno, dei beneficiari delle prestazioni, così come degli operatori, ma, dopo settimane in cui l’unico obiettivo era fermare il contagio senza se e senza ma, anche con misure drastiche, ora abbiamo “fame di ripartenza” e questa diventa una priorità, dobbiamo ripartire da qui”, ha concluso il sindaco.

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