Casorati chiede un incontro a Gallera: 'Situazione contagi nel territorio è preoccupante'
Il presidente dell’Area Omogenea e come Sindaco eletto nel Consiglio di rappresentanza della ATS Valpadana Aldo Casorati, ha scritto all’assessore Giulio Gallera, richiedendo un incontro in videochiamata, insieme ai sindaci Bonaldi (Crema) e Rossoni (Offanengo).
Il motivo della richiesta risiede nell’elevato impatto che il Coronavirus ha avuto in questo territorio. “In una provincia di 358.955 abitanti abbiamo 4.945 contagi precisamente 1 ogni 73 abitanti. Registriamo il triste primato di Provincia più contagiata d’Italia. Bergamo 1/107-Brescia 1/115- Mantova 1/161- Lodi 1/90 – Mantova 1/161”, scrive Casorati.
“Considerando che molti cittadini, in questo periodo epidemico sono stati curati a domicilio dai Medici di Medicina Generale, come Lei ben sa con strumenti di protezione molto scarsi o nulli, (si stima un numero pari ai ricoverati) e nella grandissima parte sono guariti senza aver fatto il tampone. Da questa considerazione si può dedurre che quel dato di 1 contagiato ogni 73 abitanti non è reale con una sottostima di circa il 50%. Potremmo stimare, Assessore una persona contagiata ogni 40? Se queste mie considerazioni sono realistiche, e Lei avrà più elementi per valutarle, la situazione nella nostra Provincia è veramente preoccupante”.
“Dove stiamo sbagliando? – domanda il sindaco – nell’ informazione? nel controllo dei sintomatici? nella individuazione dei contatti? ecc. Da considerare inoltre che nella nostra provincia non ci sono grandi agglomerati abitativi ma una miriade di piccoli paesi. Tutti concordiamo sulla necessità di fare al più presto una analisi approfondita della situazione e cercare di trovare spiegazioni per porre rimedi. In altre realtà dopo la grande fiammata si è notata un calo notevolissimo mentre da noi questo non succede.
Casorati prosegue descrivendo la preoccupazione per la situazione nelle Rsa, sia per gli ospiti che per il personale per poi trattare il tema “USCA, attivata nel Cremasco il 6 aprile, ma con una sola unità per 160mila abitanti. Con questo tasso epidemico non ritiene che si dovrebbe fare molto di più coinvolgendo maggiormente i MMG che a mio parere hanno svolto un grandissimo lavoro curando i malati a domicilio?”.
Niente polemiche, assicura Casorati, “solo riflessioni e grande preoccupazione per i numeri e per le nostre Comunità unita alla disponibilità alla massima collaborazione”.