Mascherine: inizia dai quartieri distribuzione grazie a Esercito, Polizia L. e Protezione Civile
E’ iniziata questa mattina la distribuzione delle mascherine chirurgiche – donate alla città e provenienti in parte dalla nostra città gemellata di Nanning e in parte da una spedizione, in più lotti, favorita da un manager cremasco residente all’estero -.
Una task force di 20 operatori, tra polizia locale, protezione civile e e Corpo Militare ACISMOM (corpo volontario ausiliario dell’Esercito Italiano per l’assistenza sanitaria ed umanitaria) di stanza a Crema, che si sono resi disponibili.
La distribuzione è iniziata dai quartieri di Ombriano e Sabbioni, attraverso le cassette della posta e in misura di 2/3 per nucleo famigliare. Ove possibile vengono lasciate sulle maniglie delle porte e agli ingressi dei condomini, limitando al massimo i contatti.
Qualche cittadino, come riporta il sindaco Bonaldi sulla propria pagina social, ha lamentato il fatto che i presidi sanitari vengono incasellati senza essere protetti da alcun tipo di custodia. “Posto che, come credo sia facile immaginare, non potevamo metterci ad imbustare 25mila mascherine, si sta cercando anche di agganciarle a maniglie o cancelli, mentre lasciare lo stock nell’androne dei condomini non offre garanzie adeguate che poi non ci sia qualche accaparramento. Ricordo che ce ne sono 2/3 per famiglia. Allora vi chiediamo intanto, se possibile, di fare trovare pulite le vostre cassette delle lettere e in ogni caso diffondiamo anche queste regole, serie, per potere disinfettare anche le mascherine monouso. Grazie per la comprensione e la collaborazione”.
“Cercheremo di arrivare a tutti, forza, forza Crema e grazie a tutti coloro che si sono impegnati e si stanno impegnando, a vario modo, per questa distribuzione”, ha concluso.






