I morti sul territorio salgono a 199. Gallera: 'Stare a casa, sacrificio necessario'
Sono 199 le vittime del coronavirus in provincia di Cremona, 30 in più rispetto a ieri: un vero e proprio bollettino di guerra per un’emergenza che sembra non trovare fine. I dati sono pesanti anche a livello regionale: in Lombardia salgono a 1.959 i morti a livello regionale positivi al Coronavirus: 319 decessi in più nelle ultime 24 ore. Si tratta del maggior incremento giornaliero dall’inizio dell’emergenza Coronavirus.
Il contagio, come già detto in mattinata dal Governatore Attilio Fontana, sembra non calare, e si addita chi continua a violare le regole imposte dal Dpcm: a farlo è il governatore Attilio Fontana. L’appello è sempre lo stesso: “restare a casa”.
“Stare a casa è un sacrificio necessario” commenta Gallera. “I nostri ospedali sono ancora in grande difficoltà. A Crema andremo a realizzare una struttura mobile che possa alleviare il sovraffollamento. A Cremona è arrivato un ospedale da campo per ben 60 persone. Ognuno deve lavorare con determinazione per sconfiggere il virus. Anche i singoli cittadini, facendo il proprio dovere”.
E se gli ospedali traboccano, continuano ad arrivare i rinforzi: “Gli infermieri laureati nelle scorse settimane son 180 e li stiamo distribuendo alle aziende ospedaliere, già da domani” spiega Gallera. “Dalle università stanno arrivando anche gli specializzandi al 4º e 5º anno. Oggi sono stati assunti 40 medici e qualche medico in pensione si sta presentando nelle aziende”.
Continuano anche i trasferimenti dagli ospedali più sovraffollati (Cremona, Bergamo, Brescia e Lodi) nelle strutture: oggi sono stati 30, 200 in totale. Gallera ha anche risposto alle preoccupazioni avanzate dalle Rsa: “Nel 90% dei casi i pazienti trasferiti sono andati in strutture sanitarie private e ospedaliere. In alcuni casi nelle Rsa, ma solo laddove vi siano strutture con padiglioni separati dagli altri e con personale dedicato solo a questo. Non mettiamo insieme i malati covid con gli anziani”.