Ricoverato anche infettivologo cremasco. Gallera: 'Crema sarà centro specializzato per virus'
C’è anche un infettivologo del Maggiore di Crema positivo al Coronavirus, oltre all’infermiera e all’anestesista del prontosoccorso. L’uomo è ricoverato al San Matteo di Pavia, come ha spiegato l’assessore regionale Gallera in conferenza stampa.
Per Crema, però, c’è anche qualche buona notizia: Regione ha stanziato i fondi necessari per far fronte all’emergenza e, anche per l’ospedale cittadino, dovrebbero essere in arrivo dei macchinari di supporto alla respirazione. Si tratta – come ha detto Gallera – di una seorta di ‘caschi’ che agevolano la respirazione del paziente, quando questo non richiede la terapia intensiva. Questo per permettere un’adeguata cura in tutti i reparti nei quali stazionano i contagiati, poiché i macchinari possono essere facilmente spostati.
L’obiettivo è quello di far diventare il presidio di Crema – insieme a Seriate e Lodi – un punto specializzato per il trattamento del Coronavirus.
Ambra Bellandi