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Il riscaldamento globale
nel progetto Erasmus
dello Sraffa-Marazzi

Nell’ambito del progetto Erasmus+ “Be an Eco-citizen”coordinato dalla docente di inglese Mariella Brunazzi, una delegazione di studenti delle sedi Sraffa e Marazzi guidate dalle insegnanti Stefania Ercoli e Vincenza Nicolosi ha partecipato ad una settimana di iniziative presso l’ Isola di Reunion, nell’oceano indiano, costituente un dipartimento d’oltremare francese.
In collaborazione con altre tre scuole, il “ Collège Louis Armand” di Golbey (Francia), il “Colegiul National “Calistrat Hogas” di Piatra-Neamţ (Romania) e l’istituto ospitante, il “Lycée Professionnel Léon De Lepervanche”, una scuola professionale con un’ampia offerta di indirizzi, dall’enogastronomico all’elettrotecnico, i ragazzi italiani hanno partecipato ad un importante progetto internazionale volto alla sensibilizzazione dei giovani sul tema del riscaldamento globale.
L’equilibrio degli ecostistemi. L’azione e gli effetti del riscaldamento globale sugli equilibri degli ecosistemi, ma anche le buone prassi per arginarli e proteggere il mondo che ci circonda, sono stati gli argomenti principali dell’inizativa che vuole contribuire a rendere gli studenti, ospitati presso le famiglie reunionesi, ambasciatori dei pericoli a cui l’umanità sta andando incontro. Ulteriore occasione di confronto tra i diversi sistemi scolastici ed elementi utili a fornire spunti di riflessione per i partecipanti, sono state le visite e le attività sui temi dell’ecologia proposte ai partner dal “Lycée Professionnel Léon De Lepervanche” di Reunion: dalla visita della laguna con kayak trasparente, per vedere lo stato in cui versa la barriera corallina, al vulcano attivo, all’escursione nella zona interna dell’isola, caratterizzata alle aree naturali quasi incontaminate, senza strade e senza macchine.
Confronti. Anche quest’attività Erasmus come le precedenti, per gli studenti ha rappresentato una possibilità di incontro con ragazzi di altre scuole europee, con i quali confrontarsi, collaborare, trascorrere momenti di svago, contribuendo al miglioramento delle competenze linguistiche, ed a fornire un esempio positivo di fratellanza europea.
Le mobilità Erasmus proseguono allo Sraffa-Marazzi, ed in questi giorni un’altra delegazione di studenti e docenti è impegnata a Malta, per il progetto Cre@tive conflict resolution and peer-to-peer school mediation.

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