L'azienda Rossini acquista il capannone in uso al Comitato Carnevale: kermesse salva
Il Carnevale Cremasco si farà, in febbraio, grazie all’instancabile lavoro del Comitato e grazie anche all’azienda Rossini, che ha acquistato il capannone dove i volontari lavorano tutto l’anno senza sosta, per dare vita a carri grandiosi e originali.
Nel 2019 l’edificio, dove il Comitato risiedeva in affitto, era stato messo all’asta, senza l’intervento della famiglia Rossini sarebbe stato molto difficile trovare un altro luogo dove tenere i carri e lavorare per costruirli.
Saputo del rischio che correva la kermesse Carlo e Natalino Rossini hanno deciso di fare un’offerta e hanno vinto l’asta permettendo così al Carnevale di continuare a utilizzare il capannone.
Perciò è anche grazie a loro se quest’anno sono già in programma le nuove date. Si parte dal 9 febbraio con la sfilata gratuita in centro storico a Crema, a seguire il 16, 23 febbraio e il 1 marzo sfileranno i grandi carri lunghi 18 metri, corredati da gruppi musicali e folk.
Per presentare al meglio la 34° edizione della manifestazione oggi anche le telecamere della RAI hanno trascorso la mattina al capannone riprendendo i particolari delle maschere e intervistando il presidente Eugenio Pisati e i carristi. L’obiettivo era documentare le varie fasi della costruzione di un carro per dare vita alla storia della ‘fabbrica del Carnevale’ che andrà in onda a breve sia nei Tg che nel programma Buongiorno Regione. Un’ottima partenza per un’edizione che si preannuncia ricca di novità, di gioia e di colore per tutti i cremaschi e i turisti che amano questo grande evento.