Cronaca

La leggenda del drago Tarantasio lungo la ciclabile 'Brezza' nel lodigiano

Il drago Tarantasio, protagonista delle leggende cremasche, sarà rappresentato su dei cartelli pubblicitari che verranno affissi lungo la ciclabile di Castelgerundo, in provincia di Lodi. Il percorso entrerà a far parte del percorso cicloturistico ‘Brezza’ che dalla Svizzera porta fino a Cremona.

La decisione di divulgare il più possibile la leggenda di Tarantasio è stata del sindaco di Castelgerundo, Daniele Salterelli, al fine di evidenziare la storia del territorio.

La leggenda narra che il drago terrorizzasse gli abitanti del lago Gerundo, sito tra il lodigiano e la bassa cremonese, e che divorasse i bambini. Sarebbe stata lui la causa della fitta nebbia padana, quando alitava il suo fiato pestilenziale al quale è stata attribuita anche la diffusione della febbre gialla. Sempre secondo la leggenda, il corpo di Tarantasio è sepolto sotto l’isolotto Achilli, davanti al ponte Napoleone Bonaparte di Lodi.

 

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