Cronaca

Il presidente del Parco Serio, Monaci, inizia il mandato con un sopralluogo a Capralba

Il mandato del nuovo Presidente del Parco del Serio, il prof. Basilio Monaci, inizia con un sopralluogo presso il Comune di Capralba, sopralluogo richiesto dall’Amministrazione comunale, per visitare una parte del territorio che da luglio dell’anno appena trascorso, vede Parco del Serio e PLIS dei Fontanili uniti per collaborare nella gestione del territorio.

In particolare una problematica preoccupa la neo amministrazione comunale che, come altre del territorio della bassa bergamasca e del cremasco, si sono trovate a gestire le emergenze degli eventi catastrofici dello scorso agosto.

A Capralba esistono delle zone “cerniera” fra l’abitato e le aree di pregio naturalistico che fanno da cornice all’abitato che sono state funestate dai venti forti dello scorso agosto, al punto che tratti di percorsi naturalistici esistenti sono tutt’ora impraticabili per la presenza di esemplari di alberi anche di grandi dimensioni a terra, schiantati a causa delle forti raffiche di vento.

Valutate le condizioni di sicurezza, il Comune ha chiesto al Parco una collaborazione per intraprendere insieme un percorso di confronto sul da farsi, sugli obiettivi di tutela della vegetazione esistente e sulle modalità di intervento per le future riqualificazioni.

Questa è la stagione ideale per programmare gli interventi, ma innanzitutto si deve capire quali essenze siano le più adatte a queste mutate condizioni climatiche, con quali attenzioni vanno messe a dimora e successivamente curate affinché i corretti interventi manutentivi ne garantiscano il loro buon affrancamento futuro.

Durante la visita – l’appetito vien mangiando – è venuta la voglia di fare veramente molte cose, ma intanto i due enti proveranno a redigere insieme una sorta di “manuale” delle buone pratiche per la gestione del patrimonio forestale.

Le aree visitate stamane, il Sentieri dei Partigiani, il Sentiero dei Livelli ed il Parco della Boschina, sono davvero un patrimonio che ha un grande potenziale, sia come “polmone verde”, e sappiamo tutti che importanza ha la presenza degli alberi nelle zone abitate, sia come occasione per fare, sul campo, un’esperienza di educazione ambientale per le giovani generazioni ma anche per chi è interessato a saperne di più sugli ambienti naturali delle nostre zone.

Il Parco del Serio proseguirà questo giro di ricognizione del territorio che dalla Regione gli è stato affidato dopo l’entrata in vigore della legge di riorganizzazione dei Parchi, per conoscerlo e per avviare proficue collaborazioni che arricchiranno reciprocamente il bagaglio degli enti coinvolti.

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