M5s: 'Chi utilizza le bici elettriche con rilevamento Pm in dotazione al Comune?'
“Qual è la situazione delle biciclette a pendalata assistita con rilevatori di inquinanti?”. A domandarlo il Movimento 5 Stelle cittadino, in un’interrogazione recentemente protocollata.
Nell’ottobre 2016 il Comune di Crema ricevette dal Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del progetto ‘E-bike 0’, 10 biciclette a pedalata assistita ad emissioni zero. La concessione delle bici rientra nel ‘Progetto Ducati’, al fine di testare il prodotto in ambito urbano. Si trata di mezzi dotati anche di particolari
tecnologie in grado di monitorare la quantità di diversi tipi di sostanze inquinanti. In particolare, durante il tragitto percorso, tracciato tramite GPS, i mezzi acquisiscono dati in grado di determinare la qualità dell’aria; una volta riposizionate nelle apposite rastrelliere, i dati rilevati vengono scaricati e trasmessi al sistema centrale, cioè a Ducati Energia per la rielaborazione. Ogni bicicletta è inoltre dotata di sistema elettrico KERS, dispositivo elettromeccanico in grado di
recuperare parte dell’energia cinetica di un veicolo e trasformarla in energia meccanica o elettrica, pronta per essere riutilizzata.
“La Fiab ha dato la sua disponibilità, da tempo, per l’utilizzo di queste biciclette altamente tecnologiche al fine di monitorare le sostanze inquinanti, soprattutto nelle zone sensibili della nostra città (scuole, fermate dei pullman…). Vorremmo quindi sapere da chi vengono utilizzati attualmente i mezzi e con quale frequenza; – quanti chilometri ciascuna di queste biciclette ha effettuato; quanti e quali dati si sono rilevati negli oltre tre anni trascorsi e il motivo per cui non si è ancora siglata alcuna convenzione con Fiab per l’utilizzo”.