Cronaca

Munari, il dirigente dell'Ust: 'Nessuna decisione imposta a preside e consiglio di classe'

“Riguardo alla vicenda di cui si è ampiamente parlato, avvenuta nei giorni scorsi all’Istituto “Munari” di Crema, intendo precisare che, nel mio ruolo di Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, non ho imposto alcuna decisione al Dirigente scolastico Pierluigi Tadi né al Consiglio di Classe, bensì, durante l’incontro collegiale, ho condiviso alcune considerazioni in relazione alla natura del provvedimento adottato nei confronti di una studentessa,  videnziandone, secondo una mia personale interpretazione, il carattere forse eccessivo rispetto all’atto commesso e, allo stesso tempo, invitando i docenti a puntare sempre su iniziative di carattere educativo piuttosto che meramente punitivo. A seguito di tale riflessione il Consiglio di Classe ha deciso all’unanimità (io non ho ovviamente preso parte al voto) di annullare gli effetti della sanzione. Ho invitato i colleghi a procedere sempre, per il futuro, nel rispetto
delle procedure formali di contestazione degli addebiti, che hanno un loro iter preciso e definito. Nel contempo desidero ribadire che ho assoluta fiducia nei confronti del Dirigente Tadi ed ho molta stima verso il personale e gli studenti dell’istituto “Munari” ed auspico che, partendo da un episodio riguardante un singolo studente, non sia fatto
un caso generale che possa compromettere la reputazione della scuola, a cui molti genitori affidano i loro figli fiduciosi che vengano formati con competenza per divenire, negli anni, cittadini consapevoli e capaci di affrontare le sfide del futuro. Confido quindi che si possa riprendere, dopo la pausa natalizia, con rinnovato spirito di serenità
ed impegno da parte di tutte le componenti dell’Istituto”.

Il Dirigente

Fabio Molinari

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